Vacanze estive e blog: vademecum del blogger sotto l’ombrellone

vacanze estive 2013Arrivano le vacanze estive 2013. Come deve comportarsi un blogger in questo periodo? Deve chiudere per ferie il proprio blog? Oppure deve continuare a bloggare? Se sì, meglio continuare a pubblicare post a ritmo pieno o ridotto?

Queste sono le domande che si fanno tutti i blogger durante il mese di luglio e, soprattutto, quello di agosto. È chiaro che il periodo delle vacanze estive è un momento particolare dell’anno. Anche perché, in quei giorni, pure il blogger più stacanovista si gode un po’ di meritato riposo, al mare o in montagna. Dunque, qual è la strategia migliore per gestire un blog nei mesi estivi?

Prima di rispondere, faccio alcune osservazioni. Complice la disgraziata crisi che stiamo vivendo, molte persone sono purtroppo costrette a rinunciare alle vacanze estive. Perciò, il numero di utenti web che passano le giornate sotto l’ombrellone è minore. D’altro canto, i moderni strumenti di comunicazione – mi riferisco soprattutto agli smartphone e ai tablet – consentono anche ai vacanzieri di connettersi alla Rete e di navigare sul web senza problemi. Per non parlare poi delle chiavette, che permettono ai pc portatili di essere online praticamente ovunque, e ai loro proprietari addirittura di lavorare anche dalle località di vacanza.

In sostanza, gli utenti web in luglio e in agosto non vanno in ferie. O almeno: molti di loro continuano a essere connessi lo stesso. Perciò, tanti utenti continuano a domandare ai blogger della loro nicchia la creazione di contenuti di qualità.

Su queste premesse, ritengo che sia un grave errore chiudere il proprio blog nel periodo delle vacanze estive. Tutto sommato, il numero di utenti che navigano a dispetto del solleone non è trascurabile. Non c’è perciò alcun motivo di abbandonare chi ci segue abitualmente. Anzi, dirò di più. Forse le vacanze estive rappresentano il momento giusto per soffiare un po’ di traffico web a quei blogger che, invece, mettono il cartello “chiuso per ferie” sui loro blog e ricominciano a bloggare a settembre!  😉

 

Vacanze estive e blog: ecco che farò io

Personalmente, continuerò a pubblicare post su Comunicare sul web. Lo farò però a un ritmo ridotto. In genere, durante l’anno pubblico un post al giorno, dal lunedì al venerdì. In queste vacanze estive, mi limiterò a pubblicare solo il lunedì, il mercoledì e il venerdì.

Farò così perché, prima di tutto, ho bisogno anch’io di staccare un po’ la spina. Poi, perché il ritmo di scrittura ridotto mi consentirà di aggiornarmi con più calma e di dare attenzione ad altri progetti online.

Ad ogni modo, postare tre volte la settimana continuerà a essere una buona media di pubblicazione. Di certo, non creerà gli stessi danni che potrebbe invece causare la chiusura del blog per un mese intero o più. Una cosa, quest’ultima, che comunque non riuscirei mai a fare, visto che gestire un blog è un’attività che mi piace così tanto da riuscire addirittura a divertirmi. Ecco: in questo senso, non capisco i blogger che dimenticano di aggiornare il loro blog per tutte le vacanze estive. Un blog è qualcosa che si apre e che si continua a tener aperto per passione. Come si fa ad abbandonarlo per magari tutto luglio e tutto agosto?

 

Vacanze estive e blog: alcuni consigli

Se però sei un blogger che proprio non sa resistere al richiamo dell’ombrellone e vuoi passare le tue giornate agostane con l’unico obiettivo di rosolare al sole, posso darti alcuni suggerimenti. Più che di consigli, si tratta di raccomandazioni da valutare con attenzione.

Se decidi di chiudere il blog, qualsiasi sia la lunghezza del periodo di chiusura, avvisa il tuo pubblico. In che modo? Puoi semplicemente scrivere un ultimo post, prima delle vacanze estive, in cui spieghi ai tuoi lettori che dal tal giorno al tal altro il blog non vedrà alcun aggiornamento. Si tratta in sostanza di mettere nella home page del tuo blog un cartello virtuale con su scritto “chiuso per ferie”.

Ti sconsiglio comunque di disinteressarti del blog per un periodo molto lungo. Di tanto in tanto, entra a dare un’occhiata. Giusto per rispondere ai commenti che hai ricevuto e per ripulire i post dall’eventuale spam.

Per il resto, puoi usare il tempo libero che le vacanze estive ti concedono anche per fare il punto della situazione sulla tua attività di blogger. In questo senso, potresti cercare una risposta a domande come: sono soddisfatto degli obiettivi raggiunti con il blog? Ho rispettato la linea editoriale che mi ero dato? Se il mio scopo era anche quello di guadagnare con un blog, mi soddisfa l’attuale monetizzazione? Che sviluppi futuri potrà prendere la mia attività di blogger? Che cosa ha funzionato fin qui? Che c’è invece da cambiare?

In estate, puoi intervenire sul tuo blog anche in altre maniere. Quali? Puoi fare un po’ di manutenzione. Per esempio, puoi controllare i link, per verificare che non ce ne siano di rotti. Oppure puoi rivedere i tag con cui hai etichettato i tuoi post più importanti. Puoi anche verificare i posizionamenti che hai raggiunto su Google per le keyword più trafficate della tua nicchia. O dedidere di cambiare qualche elemento del layout grafico del blog.

Insomma: il periodo delle vacanze estive potrebbe essere per un blogger quantomeno l’occasione di fare delle correzioni strategiche e di valutare nuove tattiche per la propria presenza online.

Stai forse pensando qualcosa come: “Uffa, che barba, aprire un blog significa che non si finisce mai di lavorare”? Hai ragione: l’attività di blogger – se fatta seriamente – è un impegno serio e costante nel tempo. Dopo tutto, non si può arrivare al successo – nel blogging come in qualsiasi altro campo – senza rinunciare a qualcosa. In questo caso, la rinuncia richiesta al blogger coinvolge un po’ del tempo libero delle sue vacanze estive.

 

Vacanze estive e blog: considerazioni finali

vacanze estive 2013Le osservazioni che abbiamo fatto ci portano a concludere che luglio e agosto sono due mesi “buoni” per continuare a bloggare. Questa considerazione vale sia per i neo blogger che – a maggior ragione – per i blogger che sono online già da tempo.

Male che vada, se anche non dovesse portarti un riscontro in termine di visite, bloggare nel periodo delle vacanze estive sarà comunque una mossa azzeccata. Perché? A settembre, quando il traffico web ripartirà di botto, ti ritroverai con tutti i post pubblicati in luglio e in agosto già posizionati su Google, e pronti a intercettare le esigenze degli utenti web che si rivolgono al motore di ricerca. Un vantaggio evidente, che sfrutta l’aiuto che la search engine optimization dà ai blogger più lungimiranti.

Perciò, a mio giudizio, un blogger dovrebbe assolutamente evitare di abbandonare il blog in estate. Al limite, come faccio io, può ridurre la frequenza di pubblicazione dei post. Ma sono convinto che sia un grave errore azzerarla del tutto. Se ciò fosse comunque inevitabile – per esempio a causa di un viaggio in un Paese lontano –, il blogger dovrebbe – come già spiegato – almeno pubblicare un post in cui fa sapere al proprio pubblico quale sarà l’intervallo temporale di inattività.

 

E tu che cosa ne pensi? Sei un blogger che durante le vacanze estive stacca completamente col lavoro? Oppure ci dai dentro con i post come nei periodi più intensi dell’anno? Che consigli daresti ai neo blogger o ai blogger già affermati su come gestire un blog durante le ferie d’estate? Lascia un commento e condividi con noi che cosa hai deciso di fare del tuo blog durante questa estate 2013!

1 pensiero su “Vacanze estive e blog: vademecum del blogger sotto l’ombrellone

  1. Alesso e Dintorni

    Per rispetto dei lettori, importante “non staccare”, se si riesce! Nel caso di trasferte vacanziere non eccessivamente lunghe, ho pianificato la pubblicazione di alcuni articoli riguardanti tematiche affrontate dal Blog, in modo che, automaticamente, ne venisse pubblicato uno al giorno nelle scadenze abituali.
    In caso di vacanze lunghe … accertarsi preventivamente che vi sia possibilità di connettersi anche dal luogo di villeggiatura!

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