L’estate sta finendo e un blogger se ne va

blog blogger di successoIl titolo del post di oggi è scherzoso, perché fa il verso a una famosa canzone dei Righeira, uscita nell’estate del 1985 (vedi il video a fine post). Però, lo scherzo vale fino a un certo punto, e adesso vi spiego il perché.

Oggi, 2 settembre 2013, è verosimilmente il giorno della ripresa lavorativa. Almeno per la maggior parte di noi, le ferie o le vacanze sono finite: si torna a lavorare o a studiare a tempo pieno. E lo stesso si può dire per i blogger. Anzi: a dire il vero, i blogger lungimiranti non avrebbero nemmeno dovuto staccare. O almeno: non avrebbero dovuto staccare la spina completamente. Ne ho parlato in questo post di fine luglio: vacanze estive e blog, vademecum del blogger sotto l’ombrellone.

Fatto sta che, anche quest’anno, saranno di certo parecchi i blogger che hanno completamente sospeso la pubblicazione di contenuti di qualità a luglio e ad agosto. Il risultato di ciò? Ora sarà più difficile per loro riprendere a bloggare, visto che due mesi – o anche più! – di inattività gli avranno fatto perdere il filo, se non addirittura la confidenza con la scrittura – “Nullo die sine linea” raccomandava saggiamente Plinio il Vecchio.

Per farla breve: molti dei blogger che hanno ceduto all’inerzia dei mesi estivi si saranno persi per strada. Di conseguenza, è piuttosto probabile che i loro blog non vengano più aggiornati. Insomma: addio progetti di aprire un blog per diventare autorevoli all’interno della propria nicchia e addio strategie su come guadagnare con un blog. Tutto il lavoro fatto da questi blogger si arresterà all’ultimo post pubblicato a giugno.

I blogger che si perdono per strada hanno difettato in una delle qualità principali che sono richieste a chi crea un blog: la costanza. Senza di essa, nessun progetto che sia un minimo articolato può esser portato a compimento. Figuriamoci un blog, che è addirittura un progetto molto complesso e – per così dire – senza una “data di scadenza”!

Può essere che ad alcuni di questi blogger che hanno fallito il proprio obiettivo online difettasse anche la passione. In effetti, dovremmo sempre avere l’accortezza di creare un blog su un argomento che coincida con una delle nostre passioni più grandi, se non la più grande. In caso contrario, prima o poi, la mancanza di vocazione verso i temi trattati nei post si farà sentire. E l’abbandono del blog a se stesso sarà la conseguenza più naturale.

Fatte queste osservazioni, voglio ora rivolgermi a tutti i blogger che hanno invece preso seriamente il loro impegno e che lavorano duro, giorno per giorno, per emergere e guadagnare autorevolezza. Vorrei dare loro qualche consiglio. Cari blogger, probabilmente siete tra quelli che non hanno messo il cartello “chiuso per ferie” sul blog e che, rubando tempo alla spiaggia o ai sentieri di montagna, hanno provveduto a pubblicare – pur a ritmo ridotto – anche in luglio e in agosto. Bravi, è proprio così che si ottengono i risultati!

I consigli che voglio dare a voi blogger che mettete anima e corpo per far crescere il vostro diario online riguardano le cose da fare adesso che è settembre. Come dicevo, oggi è il 2 ed è il giorno in cui tutto riparte dopo le ferie e le vacanze estive. Anche un blogger deve tenerne conto e, di conseguenza, deve ricominciare alla grande! Già, ma in che modo?

Suggerisco a voi blogger che avete voglia e determinazione tre strade per sfruttare al meglio la ripresa e affrontare l’autunno lavorativo con il giusto slancio. Ecco allora quali sono i miei tre suggerimenti per fare un altro bel pezzo di percorso lungo la via che porta all’autorevolezza come blogger e all’eventuale monetizzazione del proprio blog:

 

1. Scrivi un post ogni giorno feriale

Un bell’impegno, vero? Dopo tutto, se davvero vuoi diventare un blogger professionista e tentare di ricavare uno stipendio dal tuo progetto personale sul web, non c’è alternativa: devi sfornare contenuti di qualità a tutto spiano. Più pubblichi, più hai possibilità di trovare nuovi lettori e di posizionarti sempre più in alto nelle SERP di Google. Se poi la quantità dei post è supportata da una buona qualità, otterrai anche l’autorevolezza che vai cercando all’interno della tua nicchia sul web.

Credimi, perché non c’è un modo di dirlo diversamente: la quantità dell’impegno che riversi nel tuo blog sarà di certo ripagata con generosità. Avrai cioè maggiori visite, maggiori guadagni, maggiore autorevolezza e migliori posizionamenti su Google. Secondo me, questo sforzo vale la pena di essere fatto. E tu come la vedi?  🙂

 

2. Scrivi post di almeno 1.500-2.000 parole

Nei miei tanti anni di esperienza da web writer, da web content editor e da blogger ho notato una cosa. In genere, scrivere un post con meno di 500 parole significa praticamente rinunciare a qualsiasi ambizione di posizionamento su Google. Perciò, non scrivere mai post al di sotto di tale soglia, che a mio giudizio è quella davvero minima per poter essere presi in considerazione dal motore di ricerca (a parità di altri parametri).

Meglio ancora sarebbe se riesci a scrivere post di almeno 1.000 parole. Questo valore comincia a essere già più efficace per un buon posizionamento dei tuoi post su Google. Ma puoi fare ancora di più…

In effetti, ho notato che, per nutrire reali ambizioni di un soddisfacente posizionamento su questo motore di ricerca, occorre che sul tuo blog pubblichi post di almeno 1.500-2.000 parole. Ecco, questa sì che è una soglia che ti può dare buoni frutti. Perciò, ogni volta che l’argomento te lo permette – e che te lo permette anche il tempo a disposizione –, crea contenuti di qualità che abbiano un testo di almeno 1.500-2.000 parole.

Per esempio, il 2 agosto 2013, ho creato un post su come fare soldi sul web, con un sito o con un blog. Il 22 luglio 2013 ho invece pubblicato un post su come creare un sito web. I due post sono ottimizzati in chiave SEO per keyword molto competitive. Però, tra le altre cose, contengono testi molto lunghi: 2.452 parole il primo e 4.323 il secondo. Sono quindi fiducioso che, col tempo, i due post possano scalare le SERP di Google, portandosi in prima o al massimo in seconda pagina. Se avessi creato due post di 500 parole scarse l’uno, mai e poi mai avrei potuto ambire a un buon posizionamento!

In conclusione, cari blogger, il mio consiglio è proprio questo: non puntate solo alla qualità, ma anche alla quantità. Perciò, non stancatevi mai di scrivere, scrivere e poi ancora scrivere!  🙂

 

3. Ricordati che la SEO è lì per aiutarti

Se vuoi diventare un blogger professionista e monetizzare seriamente il tuo impegno sul web, devi per forza padroneggiare almeno le basi della SEO. È assolutamente indispensabile che sia così.

Che cosa significa questo? Beh, vuol dire che devi curare con estrema attenzione l’ottimizzazione SEO dei post sul tuo blog. Nello specifico, devi spenderti per ottimizzare il tag title, il tag H1, i tag H2 e successivi, il tag description, l’alt text e – più in generale – devi fare una corretta ottimizzazione delle immagini per il web. Inoltre, studia bene agli anchor text che scegli per i tuoi link e gli URL dei tuoi post. Non da ultimo, scegli con attenzione le keyword per le quali ottimizzare i tuoi contenuti web: esistono infatti keyword quasi identiche che però sono legate a volumi di traffico assolutamente diversi!

In sostanza: se ancora non hai preso una buona confidenza con le basi della SEO, questo mese di settembre può essere quello giusto per cominciare a farlo! La SEO è fondamentale per far crescere il tuo blog: non credere a chi scrive che è morta o è le manca poco per crepare. Sono tutte stupidaggini! Oppure, più semplicemente, si tratta di titoli in chiave marketing, scritti per stimolare la curiosità dei lettori e farli tuffare nella lettura dei relativi articoli!  😉

 

Ecco, questi sono i miei consigli ai blogger sopravvissuti all’estate, affinché riprendano la strada che porta a realizzare gli obiettivi che si sono posti con il loro blog.

Tu che ne pensi di queste mie osservazioni? Secondo te, i miei suggerimenti possono essere affiancati da altri? Se sì, quali? Lascia un commento e condividi con noi quali sono le indicazioni che i blogger dovrebbero seguire per far ripartire alla grande il loro blog dopo le ferie estive del 2013!

 

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