Come dare un’anima ai tuoi contenuti web?

anima contenutiPer esser davvero efficaci, i contenuti non solo devono dare valore al pubblico per cui son stati pensati, ma devono anche contenere “un qualcosa” di chi li ha prodotti. Che cosa devono contenere esattamente? La “voce” del loro creatore.

Mi spiego meglio. Un contenuto deve sì risolvere un problema preciso a una nicchia di persone, fornendo a queste ultime una soluzione pratica. Ma deve anche trasmettere il carattere e l’unicità della persona o dell’azienda che ha condiviso quel contenuto di qualità.

Non solo sostanza, quindi, ma anche forma. Una forma che riconduca inequivocabilmente a chi ha pensato e pubblicato uno specifico contenuto.

Per esempio, per quanto riguarda la mia attività su questo blog, la mia sostanza è il cercare di condividere informazioni utili e pertinenti sui modi più efficaci di fare content marketing. La mia forma – cioè la mia “voce” – è invece usare un linguaggio asciutto e diretto. Ed è questa l’anima che do ai miei contenuti. È cioè questo il marchio di fabbrica che li rende riconducibili a me. In altre parole, questo è il brand comunicativo che mi caratterizza.

Ma perché è così importante che tu dia un’anima ai tuoi contenuti per il web? Non basta forse pubblicare testi, audio o video che condividano consigli utili? No, non basta, occorre fare uno sforzo in più.

In realtà, creare contenuti di valore è già una bella impresa, perché non tutti sono capaci di farlo. Però il marketing ci insegna che dobbiamo fare un passo in più: dobbiamo distinguerci dai nostri concorrenti. E che c’è di meglio che abbinare uno stile espressivo personale alla qualità che produciamo? Che c’è di meglio che abbinare un nostro tocco personale, ben riconoscibile da chiunque ci legga, ci ascolti o ci guardi?

Differenziarsi dalla massa significa avere la possibilità di emergere dal rumore di fondo del web. Significa rendersi riconoscibili agli occhi del nostro target. E questo non vale solo per i progetti online personali, ma vale anche per quelli aziendali. In effetti, anche i contenuti di tipo business dovrebbero avere un’anima. Di più: soprattutto i contenuti di tipo business dovrebbero averla! Perché, in genere, le aziende hanno difficoltà a comunicare in maniera personale. Ecco allora che avere una “voce” gli permetterebbe di dotarsi immediatamente di un grande vantaggio competitivo sui concorrenti.

Siamo perciò arrivati al momento di mettere nero su bianco la domanda che tutti voi vi state facendo: come si fa a dare un’anima ai propri contenuti web?

La cosa non è semplice, perché presuppone una grande consapevolezza di sé o – nel caso di una società – della propria cultura aziendale. Ad ogni modo, la complessità dell’operazione non dev’essere mai un alibi. Perché è sempre possibile capire qual è la propria voce. E se non se ne ha una, è sempre possibile crearsela e farla diventare il marchio di fabbrica della propria comunicazione online. In altre parole: l’obiettivo può essere centrato, basta aver voglia di lavorarci intensamente.

Ho una mia ricetta per aiutarti a trovare la tua voce, cioè per darti una mano a dare un’anima per i tuoi contenuti. Vale sia per le persone che per le aziende e si compone di cinque punti, che ora vado a elencare.

 

  1. Ritagliati un ruolo preciso all’interno della tua nicchia

    Qual è il tuo ruolo nella tua nicchia? Per esempio, vuoi esser quello che dà le news del tuo settore prima degli altri? Oppure vuoi esser quello che dà consigli utili per risolvere i problemi delle persone che appartengono alla nicchia? Oppure vuoi fare il contestatore, il guastafeste, cioè quello che solleva i problemi, che mette in discussione lo status quo, per scatenare un dibattito che porti a una rottura con il passato? Oppure vuoi esser tu stesso, in prima persona, l’innovatore, portando idee nuove e rivoluzionarie?
    Esistono molti posizionamenti all’interno di una nicchia. Qual è il tuo? Quel che vuoi rappresentare per gli altri influenzerà parecchio la tua comunicazione: decidere chi sei avrà effetti sul tuo modo di raccontarti agli altri. Pertanto, spendi tempo ed energie sul decidere bene quale figura vuoi essere nel tuo settore. Anche perché, una volta deciso chi vuoi essere, tornare indietro è difficile.

  2. Sfrutta i tuoi tic verbali

    Che cos’è un tic verbale? Te lo spiego con qualche esempio, così facciamo prima. Quando parlo, ripeto spesso alcune parole ed espressioni, per esempio: sostanzialmente, mizzega, colpo di scena. Quando invece scrivo, uso spesso i due punti e parole ed espressioni come insomma, in altre parole, cioè. Ecco, questi sono i miei tic verbali. E mi caratterizzano, vale a dire che, siccome li uso spesso, le persone mi riconoscono anche perché parlo e scrivo così – e spesso ci sorridono sopra.
    Di certo, anche tu hai dei tic verbali. Ti chiedo di farne il tuo punto di forza espressivo. Per esempio, c’è chi si è reso riconoscibile perché dice o scrive parolacce come se non ci fosse un domani. E ha creato un personaggio. Perciò, anche tu puoi trasferire le tue abitudini espressive nei tuoi contenuti web, rendendoli così “brandizzati”.

  3. Sempre dritto, senza paura

    Qualunque sia la tua voce, premi l’acceleratore fino in fondo, vuota il calice fino in fondo, va avanti per la tua strada fino in fondo! Che voglio dire con queste parole? Avere una voce va bene, ma bisogna anche avere il coraggio di sostenerla. Se dai un’anima ai tuoi contenuti, devi davvero metterci la faccia. Hai scelto di fare il bastian contrario? Bene, accetta le inevitabili critiche che ti pioveranno addosso e tira dritto. Hai scelto di fare l’innovatore? Bene, accetta le inevitabili polemiche dei conservatori e tira dritto. Hai scelto di dare le news della tua nicchia per primo? Bene, accetta ogni tanto di pigliare una cantonata per aver condiviso una bufala e tira dritto.
    Dare un’anima ai tuoi contenuti web significa uscire dal coro. Ecco, devi aver le spalle abbastanza larghe per sostenere questa parte o ne verrai stritolato dal peso.

  4. Sii sincero, sempre

    L’anima che dai ai tuoi contenuti è la tua voce, cioè una sorta di tua seconda pelle. E in questo vestito devi trovarti assolutamente a tuo agio. Devi cioè scegliere una modalità comunicativa che sia perfettamente coerente con te, con la tua persona e, se sei un’azienda, con i valori della tua organizzazione.
    In effetti, sarebbe un disastro a livello comunicativo se tu scegliessi un’anima che non ti appartiene, solo perché qualcun altro è così e con lui funziona. Niente di peggio – soprattutto sul web – che suonare inautentico. Sii originale, sii te stesso, trovati un abito che ti calzi a pennello e che ti faccia essere – e sembrare – a tuo agio. Non scimmiottare mai gli altri: gli internauti non sono stupidi, se ne accorgeranno in fretta che sei la copia sbiadita di un altro.

  5. Cambia la prospettiva da cui racconti le cose

    Tutti parlano di un argomento da uno stesso punto di vista? Molto bene, ciò significa che hai l’occasione di differenziarti dalla massa raccontando le stesse cose ma da una diversa angolazione! L’ho già detto in precedenza: essere differenti paga. Pertanto, sforzati di raccontare le cose che raccontano anche gli altri da una diversa prospettiva, rendendoti a questo modo unico.
    Prendi per esempio questo post. Il suo tema è in pratica: come creare contenuti che attirino l’attenzione degli utenti di una nicchia. Ogni giorno, chissà quanti blogger pubblicano post su questo argomento. Ma questo mio articolo affronta la questione da un punto di vista originale: ti spiego come dare un’anima ai tuoi contenuti. Un’anima! Questa sì che è un’idea non proprio allineata a quelle della massa, che di solito parla di contenuti di qualità, di tecniche redazionali online,  ecc. Pur ignorando quanto successo potrà avere questo mio contenuto, indubbiamente so di aver affrontato un argomento vecchio da un punto di vista nuovo. Ho cioè cambiato la prospettiva da cui guardare le cose.
    Vuoi altri esempi di questo tipo? Leggi per esempio questo mio post sui sette vizi capitali del social media marketing e quest’altro su come sia più facile salvarsi da un disastro aereo che cliccare su un banner pubblicitario.

 

Ecco, per quella che è la mia esperienza di business writer e di web writer, questi cinque suggerimenti sono già un buon punto di partenza per dare un’anima ai tuoi contenuti. Ricorda: le persone – e questo è verissimo anche online – amano chi mostra la propria personalità. In altre parole: la gente detesta leggere, ascoltare o guardare contenuti che siano noiosi e che suonino metallici. Contenuti che hanno questo tipo di difetto potrebbero avere grossi problemi anche se sono di grande utilità pratica. Ricorda sempre che la formula è:

SOSTANZA + FORMA = SUCCESSO

E tu, che ne pensi di questo argomento? Quando progetti i tuoi contenuti per il web, ti preoccupi di trasmettere qualcosa di te, della tua unicità, del tuo marchio di fabbrica? Se sì, quali consigli daresti a chi ci sta leggendo per centrare questo fondamentale obiettivo?

 

contenutiQuesto post su come riuscire a dare un’anima ai tuoi contenuti è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da 19 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore di “Scrivere per il web 2.0”.
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