L’ecommerce in Italia e in Europa. Uno studio

ecommerce, commercio elettronico e shopping onlineUn interessante studio di MM-One Group fa il punto della situazione sull’ecommerce in Italia e in Europa. Il quadro che ne esce – come troppo spesso accade di leggere in questo periodo, anche su temi che non riguardano strettamente il web – non è idilliaco per il nostro Paese. Ma andiamo a vedere nel dettaglio che cosa dicono le statistiche collegate a questa ricerca.

Una premessa. In questo post citerò solo alcuni dei dati di questa indagine sull’ecommerce. Vi consiglio perciò di scaricare lo studio dal link che trovate sopra. Così, avrete a disposizione il quadro completo.

Cominciamo con l’elencare quali sono i Paesi europei che usano di più il commercio elettronico – vedi a tal riguardo il grafico sottostante. Ai primi posti della graduatoria si collocano i Paesi del nord dell’Europa. In testa a tutti c’è la Danimarca, seguita dalla Svezia e dal Lussemburgo. Il ritardo dell’Italia è netto: fatto 100 il valore dei primi della classe, cioè dei Danesi, noi otteniamo un punteggio di 14,2. Siamo cioè molto indietro in termini di uso dello shopping online.

ecommerce

Il dato successivo non sorprende, se letto alla luce di quanto appena visto. In effetti, per le aziende italiane, la quota di fatturato che è collegabile alle vendite online è appena del 6%, contro una media europea del 15%. In questa classifica, prime sono addirittura le aziende della Repubblica Ceca, con il 24%!

fatturato ecommerce

Le aziende italiane sembrerebbero proprio avere delle responsabilità se navigano in fondo alla classifica. Viene da pensarlo perché solo l’11% delle imprese italiane è attrezzato per vendere online i propri prodotti o servizi. La graduatoria, anche in questo caso, è capeggiata dalla Repubblica Ceca, con il 34% delle aziende ceche che vendono attraverso il commercio elettronico.

Il nostro è un ritardo che conferma come le aziende italiane non siano ancora consapevoli delle potenzialità che può offrire lo shopping online. Un vero peccato, perché così le nostre imprese rischiano di perdere una fetta consistente di potenziali clienti. Ad ogni modo, vediamo di capire meglio la situazione guardando il seguente grafico:

ecommerce aziende

La ricerca riporta poi altri dati interessanti, sempre in tema di ecommerce, facendo continuamente il raffronto tra il nostro Paese e le altre realtà nazionali europee. Per fare solo alcuni esempi:

  • La percentuale di Italiani che hanno fatto acquisti sul web nell’ultimo anno è del 17%. Peggio di noi hanno fatto solo la Bulgaria e la Romania. Ben il 74% degli Svedesi ha fatto acquisti online nell’ultimo anno!
  • Il 21% degli Italiani usano servizi di Internet banking, contro la media della UE che è del 40%. In cima alla classifica ci sono i Finlandesi, con l’82%!
  • La percentuale di cittadini italiani che vendono beni o servizi online è dell’8%. In cima alla lista troviamo gli Sloveni, con il 30%.
  • Solo il 3% dei nostri connazionali acquista software per il computer via Internet, contro il 27% dei Danesi.
  • Solo l’8% degli Italiani comprano sul web viaggi e vacanze. La classifica è capeggiata dagli Svedesi, che lo fanno nel 56% dei casi!

In breve: l’ecommerce in Italia ha ancora tanta strada da fare. Sia a livello di aziende, che possono migliorare la loro offerta di prodotti e servizi online, sia a livello di consumatori, che ancora non sfruttano il commercio elettronico come invece fanno altri utenti web di altri Paesi.

E tu che cosa ne pensi di questi dati stitistici? Conosci altre ricerche che mostrano l’andamento del commercio elettronico nel nostro Paese e, più in generale, in Europa? Lascia un commento qui sotto e condividi con noi il link alle ricerche più recenti di questo tipo che hai trovato sul web!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*