Social media e PMI: consigli utili (seconda parte)

social media PMICome indicato nella prima parte di questo post, anche le PMI possono trarre vantaggi dalla presenza sui social media, proprio come succede per i grandi brand. In effetti, le ricerche mostrano che i consumatori online sono più propensi a fare acquisti dalle aziende che essi seguono sui vari social network.

WordPress Hosting SEO pubblica altre due infografiche che ci fanno capire perché le PMI dovrebbero pensare seriamente a intercettare i bisogni dei loro clienti – già acquisiti o potenziali – direttamente sui social media. Per esempio, dalla prima delle due infografiche capiamo che le aziende, attraverso la loro presenza sulle piattaforme social, possono:

  • fare una più efficace attività di brand awareness;
  • aumentare il traffico web verso il proprio sito istituzionale;
  • migliorare la propria immagine percepita;
  • monitorare le conversazioni online che riguardano l’azienda;
  • lanciare campagne di web marketing mirate a un target più specifico;
  • migliorare la comprensione dei bisogni e delle aspettative del proprio pubblico sui social media.

 

Altri dati che emergono da questa seconda infografica e che sono di una certa importanza per una PMI:

  • l’80% dei consumatori preferisce usufruire di coupon e di sconti promozionali direttamente sui social media;
  • il 43% dei consumatori online sono social media fan o follower di aziende o di brand;
  • il 20% degli utenti web che hanno un profilo Facebook ha fatto acquisti spinto dalla pubblicità online o dai commenti di altri utenti di questo specifico social media;
  • l’85% degli internauti ha un profilo personale su Facebook;
  • il 49% degli internauti ha un profilo personale su Twitter;
  • il 42% degli utenti dei social media ha menzionato un brand in un proprio aggiornamento di stato o in un proprio post;
  • il 67% degli utenti di Twitter è maggiormente propenso a fare acquisti dai brand che segue.

 

Sono dati probabilmente troppo “americani”, cioè validi specificamente per gli USA. Però, nella sostanza, le considerazioni appena lette possono essere applicate anche per la realtà italiana. In effetti, se una presenza sui social media è gestita in modo professionale e intelligente, una PMI ha solo da guadagnarci.

La seconda infografica prosegue spiegando perché un’azienda dovrebbe creare un sito web. Date un’occhiata anche a questi dati: sono altrettanto interessanti. Noi però continuiamo a parlare di PMI e di social media. E lo facciamo attraverso le osservazioni riportate nella terza infografica.

Ecco le informazioni più succose che sono contenute nella terza e ultima infografica (incentrata sulle interazioni tra consumatori e brand soprattutto nei periodi delle festività):

  • gli utenti web che hanno postato un commento sul profilo social di un brand sono il 38% per quanto riguarda Facebook e il 21% per quanto riguarda Twitter;
  • i consumatori che si scambiano informazioni per gli acquisti sui social media sono il 93% su Facebook, il 22% su Twitter e il 18% su Google Plus;
  • l’86% degli utenti web dei social media dà consigli per i regali per le feste e per le ricorrenze;
  • il 65% dei consigli di cui abbiamo detto al punto precedente conduce alla fine a un acquisto;
  • i consigli per gli acquisti di altri utenti dei social media hanno il doppio di possibilità di far fare acquisti a chi li riceve;
  • il 36% degli utenti web dei social media si fida di più dei brand che hanno una presenza sui social network rispetto ai brand che non ce l’hanno;
  • il 52% degli utenti dei social media sono propensi a spendere di più per le aziende di cui si fidano maggiormente, mentre solo il 29% di chi non usa i social media è propenso a spendere di più per i brand di cui si fida;
  • l’80% dei consumatori che ricevono risposta dai brand alle domande che hanno postato sui loro profili sui social media fanno poi un acquisto.

 

Questa la seconda parte di dati su PMI e social media. Unita alle considerazioni che ho riportato nel post precedente, fa capire perché una PMI potrebbe avere grandi vantaggi da una presenza sui social media che fosse professionale e intelligente.

Tu conosci altre infografiche o altri dati che evidenzino il legame tra le PMI e la presenza online di queste ultime sulle varie piattaforme sociali? Conosci dei dati che siano relativi alla situazione italiana? Lascia un commento e condividi con noi quelle che sono le informazioni in tuo possesso sui legami tra PMI e social media!

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