Date e ore: come scrivere date e orari correttamente

come scrivere date e oreUn dubbio che è capitato più volte a chiunque scriva: come indicare le date e le ore nelle nostre comunicazioni scritte? C’è un modo corretto e raccomandato di scrivere le date e le ore? La risposta a questa domanda e sì.

In effetti, esistono norme abbastanza precise che regolano il come scrivere le date e le ore nei documenti. E queste indicazioni si applicano sia quando stiamo lavorando per comunicare sulla carta sia quando pubblichiamo un documento che è stato scritto per il web.

 

Come scrivere le date?

Cominciamo dalle date espresse dal solo anno. Il numero dell’anno va indicato sempre in cifre (per esempio: 2012). Negli intervalli di date, il secondo anno può essere scritto per esteso (2011-2012) oppure può essere abbreviato alle ultime due cifre (2011-12). Nel caso del primo decennio di ogni secolo, è meglio non indicare lo zero (1707-8, 2002-3).

I secoli successivi all’anno Mille si indicano con il numero romano (XV secolo) oppure si scrivono per esteso con l’iniziale maiuscola (il Trecento, l’Ottocento). Per i secoli precedenti all’anno Mille si usa solo la forma con il numero romano. Se occorre mettere l’abbreviazione a.C. (avanti Cristo) oppure quella d.C. (dopo Cristo), tale abbreviazione va preferibilmente indicata subito dopo il numero romano (secolo VIII a.C. e non VIII secolo a.C.).

Quando si scrivono i decenni di un secolo, il numero che li indica va scritto preferibilmente in lettere e con l’iniziale maiuscola, mentre la parola anni va scritta con l’iniziale minuscola (gli anni Quaranta, gli anni Settanta).

Nelle date che prevedono anche l’indicazione del giorno e del mese, il giorno e l’anno si scrivono generalmente in cifre, mentre il mese si scrive in lettere. Per esempio: 22 giugno 2005. Una curiosità: il primo giorno di ogni mese va sempre indicato con il numero ordinale . Fa eccezione la festa dei lavoratori, che si indica in lettere: Primo Maggio. Di norma, il mese si indica in numero anziché in lettere in alcune situazioni particolari, per esempio quando si scrivono le date di pubblicazione delle leggi. In questi casi, i numeri devono essere separati da una barra obliqua (22/4/1972) oppure da un punto (14.6.2007).

 

Come scrivere le ore?

Iniziamo subito con una norma curiosa che sorprenderà molti lettori: quando il contesto è discorsivo e non si vuole indicare un orario preciso, le ore si possono scrivere in lettere. Un paio di esempi: le tre e mezzo, le otto e un quarto.

Le ore si indicano in cifre se si vogliono fare riferimenti orari precisi. In questo caso, le ore, i minuti e gli eventuali secondi sono separati dai due punti, senza spaziature in mezzo. Per esempio, 22:48 oppure 18:44:12. Se bisogna esprimere anche le frazioni di secondo, il numero che le rappresenta va posto alla fine dell’indicazione oraria e separato da una virgola senza spaziature: 23:48:12,5.

 

Ecco, queste sono le norme per indicare le date e gli orari sulla carta stampate e sul web. Conoscevi già tutte queste convenzioni redazionali? Di solito, come ti regoli quando devi indicare nelle tue comunicazioni scritte le date e gli orari? Hai una scrittura uniformata appresa da qualche fonte?

2 pensieri su “Date e ore: come scrivere date e orari correttamente

  1. claudia

    Queste norme valgono anche per la scrittura di libri o romanzi? quindi “l’appuntamento è alle otto e trenta”, si può scrivere “L’appuntamento è alle 8:30”?

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Sì, sono norme stilistiche che vengono proprio dalle case editrici, Claudia. Scrivere 8:30 oppure otto e trenta mi sembra però fondamentalmente identico. Non credo che nessuno ti farà un appunto per questo. Le cose importanti sono altre.

      Rispondi

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