Quando un’azienda può permettersi il lusso di non fare marketing?

azienda che non ha bisogno del marketingIn questo mio blog lo scrivo da anni: il marketing è essenziale per la crescita e il successo di tutte le aziende. Ma proprio tutte? Forse che ci sono delle eccezioni? E se sì, quali sono queste eccezioni? Te ne parlerò in questo post, che può essere visto anche come una sorta di provocazione. 🙂

Ad ogni modo, ci sono effettivamente delle situazioni in cui il marketing sembrerebbe essere superfluo. Nello specifico, ne ho individuate tre. Investire tempo e denaro nel marketing potrebbe non essere la scelta strategica più corretta per queste aziende. Vediamo perché.

 

L’azienda ha un budget enorme e può affidarsi esclusivamente alla pubblicità, soprattutto quella in tv

In alcuni casi, la disponibilità di un budget molto sostanzioso per il marketing operativo può portare a considerare la pubblicità in TV come l’unica strategia – o meglio: l’unica tattica – necessaria. Se il tuo target di mercato è ben raggiunto da questo canale e hai i mezzi finanziari per investire potentemente in annunci televisivi, sei in una situazione invidiabile. Perché puoi fare come Poltronesofà: inondare lo schermo dei tuoi spot in cui dici che la promozione finisce domenica. 🙂

In effetti, se continui a bombardare con l’artiglieria pesante il tuo target, qualcosa succede per forza. Vinci per quantità, per accumulazione, prendi i clienti per sfinimento. E questo succede anche se non hai una strategia granché raffinata. Il problema è che quasi nessuna PMI italiana può percorrere questa strada.

 

Hai un amico che ha una grande azienda che ti gira il lavoro

Se hai la fortuna di avere un amico che è a capo di una grande azienda e che è disposto a passarti regolarmente lavoro, potresti anche fare a meno del marketing. Questo perché la situazione ti pone al riparo dai competitor, in virtù dell’amicizia con il proprietario dell’azienda cliente.

C’è però da dire che una tale dipendenza potrebbe rivelarsi rischiosa sul lungo termine. Infatti, le relazioni personali possono evolvere. Da questo punto di vista, l’affidarsi esclusivamente a un unico cliente può finire con l’esporre la tua attività a dei rischi inattesi. Invece di contare su un solo committente, è comunque sempre bene sfruttare il marketing, per diversificare la propria clientela e garantire così una maggiore stabilità aziendale nel lungo periodo.

 

Operi in una nicchia dove non c’è concorrenza

Essere l’unico player in una specifica nicchia di mercato è un vantaggio innegabile. Se non hai competitor, ci sei solo tu a poter soddisfare i bisogni di un target specifico di persone o aziende. Questo è il sogno di ogni imprenditore.

Tuttavia, la mancanza di concorrenza non ti garantisce automaticamente il successo. Siamo sempre lì: invece di trascurare il marketing, considera di utilizzarlo – insieme alla comunicazione – per spiegare al tuo pubblico perché la tua offerta è unica.

Non esistono i prodotti o i servizi che si vendono da soli, quindi promuovere il tuo brand è fondamentale. Anche perché, prima o poi, altre aziende si accorgeranno della tua nicchia, cioè della tua isola felice. Quando ci si butteranno, il mercato deve già sapere che tu sei stato il primo a offrire quei prodotti o servizi. Solo così potrai sfruttare tutti i benefici che ottiene chi è il numero uno in uno specifico settore.

 

Tirando le somme…

In definitiva, la decisione di investire o meno nel marketing dipende da una valutazione approfondita della situazione della tua azienda. I tre casi che ti ho elencato sono senz’altro degli scenari in cui il marketing è superfluo. È però importante ricordare che il mondo degli affari è in costante evoluzione. Nessuno può veramente fare a meno del marketing per tutto il tempo in cui sarà in attività. Quindi, la strategia migliore è considerare il marketing come un elemento indispensabile fin dal primo momento. Questo per adattarsi ai cambiamenti del mercato e per garantire una crescita alla propria azienda.

 

Vuoi vendere più prodotti e servizi?
Porta il marketing in azienda.
>>> Contattami e parliamone! <<<


Questo post che spiega che indica quando un’azienda può permettersi il lusso di non fare marketing è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono anche l’autore di Scrivere per il web 2.0.
Vuoi saperne di più su come la tua azienda può trovare clienti online? Vuoi finalmente capire come riuscire a sfruttare il marketing dei contenuti per vendere più prodotti e servizi ai tuoi clienti? Contattami ora attraverso questo form!