Intervista ad Alessandro Iadecola, founder di Remedio e ideatore del servizio Sempli Farma®

sempli farmaQual è il sogno di qualsiasi startup? Affrontare il mercato, constatare che i propri prodotti o servizi piacciono ai clienti e diventare un’azienda di successo. È del resto vero che solo una minima parte delle startup ci riesce. Quella ci cui vi parlerò sembra avere tutte le carte in regola per farcela. Come mai? Innanzitutto, perché è guidata da un imprenditore capace. E poi perché offre un servizio davvero utile per la salute di una determinata categoria di persone.

Sto parlando di Remedio, la startup innovativa a vocazione sociale che ha lanciato il servizio Sempli Farma®. Alla guida di Remedio c’è Alessandro Iadecola. Lascio direttamente a lui la parola, perché ci spieghi la sua idea e i suoi progetti imprenditoriali. Tra l’altro, la startup sta avviare il proprio crowdfunding sulla piattaforma Crowdfundme (l’inizio della raccolta è previsto per la fine di marzo 2021).

 

Ciao Alessandro e grazie della tua disponibilità. Comincio questa nostra chiacchierata chiedendoti di raccontarci qualcosa di te. Qual è stato il tuo percorso professionale?
Alessandro IadecolaHo avuto un percorso professionale molto articolato. Nasco come un tradizionale commercialista, ma mi oriento quasi subito alla consulenza strategica e direzionale. Ho poi la possibilità di lavorare all’interno di un istituto di ricerca sulle dinamiche territoriali, “una think tank” per Ministeri, Regioni e Comuni. Da lì, grazie alla consulenza per una Commissione del Ministero del Tesoro impegnata in una delle prime privatizzazioni dei patrimoni immobiliari (patrimonio valutato 2mila miliardi di vecchie lire), divento dirigente di una società pubblica (90% Ministero Tesoro e 10% Comune di Roma) a 34 anni. Essendo in natura un ricercatore e uno spirito libero, vivo altre esperienze professionali nel pubblico e nel privato e in comparti economici diversi, finché mi avvicino al mondo sanitario e sociosanitario, con una consulenza di tipo strategico e pluriennale per una società di gestione di RSA a Milano, di proprietà francese e quotata alla Borsa di Parigi.

Sei per l’appunto il fondatore di Remedio, una startup innovativa a vocazione sociale. Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad avviare una startup?
Mi considero un business designer, un ricercatore di soluzioni per riformare e innovare settori economici. In questa occasione, anziché fare il consulente o dirigente o amministratore, ho sentito il bisogno di cimentarmi direttamente nella progettazione e gestione aziendale. Mi ha affascinato l’idea e sono stato motivato dagli effetti possibili sulle persone fragili, avendo genitori ultraottantenni che necessitano proprio della soluzione sulla quale mi sto impegnando da oltre due anni.

Remedio ha lanciato il servizio Sempli Farma®. Di che cosa si tratta e da dove nasce l’idea del servizio?
Intanto l’idea nasce dall’individuazione, su un sito di analisi di iniziative innovative (CB Insight), della startup statunitense Pill Pack (che diventerà poi famosa perché acquistata da Amazon nel 2019). Una società creata da un farmacista e da un informatico, che grazie a un sistema tecnologico giapponese aveva iniziato a riconfezionare i farmaci in modo personalizzato e automatizzato, e a inviarli al domicilio. Una sola bustina per ogni momento di somministrazione, contenente una o più compresse/capsule come da prescrizione medica. Insomma: semplificazione e riduzione dei rischi e dei danni alle persone derivanti da errori di somministrazione.
A quel punto, scoprii che i danni derivanti dalla mancata aderenza alle terapie (proprio il fatto di sbagliare a prendere le medicine) erano fonte di morti, morbilità e costi non dovuti per il sistema sanitario nazionale. 156mila morti l’anno e 125 miliardi di euro di costi annui in Europa, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia, non c’era nessuno che si occupasse in modo organizzato, sistematico e tecnologicamente avanzato di questo problema. Venivano così lasciati soli, ad affrontare un tema cruciale in ambito sanitario, oltre 8,8 milioni di persone che assumono più di 5 compresse al giorno e 2,9 milioni che ne prendono oltre 10.
Ho allora iniziato a studiare, grazie anche al supporto di una docente di Chimica e Tecnologia del Farmaco dell’Università Sapienza di Roma, come adattare il modello americano all’Italia e dove trovare i sistemi tecnologici in grado di realizzarlo. I sistemi li ho trovati in Sud Corea (partnership con il primo produttore mondiale di ADD, cioè Automated Dose Dispensing). Il modello l’ho invece elaborato con il principale studio legale italiano specializzato per il settore delle farmacie.

Qual è il modello di business?
Le farmacie italiane, a differenza di quanto accade in altri Paesi europei, sono gli unici soggetti giuridici in grado di realizzare tale servizio per i pazienti (o anche per le case di riposo). Quindi, il modello di business di Remedio è realizzare una rete in franchising di farmacie (Centri di Confezionamento) dotate dei sistemi tecnologici per il confezionamento personalizzato e automatizzato delle terapie dei farmaci solidi orali per i pazienti politrattati. Ho previsto due standard di servizio, con sistemi tecnologicamente diversi in termini di capacità, di volumi trattati e di grado di automazione. Così da offrire il servizio sia ai pazienti domiciliari che agli ospiti delle case di riposo.

Perché Sempli Farma® è diverso dagli analoghi servizi che già esistono sul mercato?
Intanto dobbiamo dire che, anche prima dell’emergenza pandemica, il problema dell’aderenza terapeutica è stato affrontato in modo superficiale dal Sistema Sanitario.
Si pensi che, all’interno della sperimentazione della cosiddetta farmacia dei servizi, alcune Regioni pensano di affrontarlo, con questionari somministrati a cadenza trimestrale, chiedendo ai pazienti se prendono le medicine e se si ricordano di prendere regolarmente… 
Molte persone utilizzano i pillolieri, nei quali manualmente (con grandi possibilità di errore) i pazienti stessi inseriscono i farmaci da prendere nei diversi momenti della giornata. Anche alcuni farmacisti offrono questo servizio ai loro pazienti, manualmente inserendo i farmaci in blister settimanali. Altri ancora usano app per ricordare di prendere i farmaci nell’orario corretto.
Non c’è quindi un sistema organico che, individuando tutte le criticità, sia in grado di affrontarle come fa Sempli Farma®, e cioè minimizzando i rischi e gli errori, così da semplificare la vita dei pazienti e quella, soprattutto, dei loro familiari.
In effetti, la bustina contenente tutte le compresse per ogni momento di somministrazione semplifica l’assunzione, liberando i pazienti (e i loro familiari) dall’incombenza di assemblare la terapia prendendo i farmaci dalle molteplici confezioni.
I nostri sistemi tecnologici di confezionamento, i cui primi brevetti datano 1981, sono progettati e testati per superare le criticità e gli errori, minimizzando i rischi di sbaglio nelle diverse fasi del ciclo del farmaco (prescrizione, preparazione e somministrazione). La professionalità dei farmacisti di supervisione e gestione dell’intero processo chiude il cerchio.

Quali sono i vantaggi per una farmacia che aderisce al servizio?
Sempli Farma® per una farmacia è sicuramente uno strumento di attrazione di nuovi clienti, ma anche di fidelizzazione degli attuali.
Inoltre, consente un incremento dei margini d’impresa. Il costo consigliato è di 0,70 euro + IVA paziente al giorno. Meno di un caffè per minimizzare il rischio dei danni dovuti alla mancata aderenza terapeutica ai farmaci. Certo, se l’Italia fosse stata la Svizzera o l’Olanda, tale servizio sarebbe stato rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale. Prima o poi, magari, si riuscirà a far comprendere che è meglio investire “a monte” per evitare molti più costi “a valle”. Infine, Sempli Farma® si inserisce a pieno titolo nell’idea di “farmacia di servizi” e di politica sanitaria territoriale di “presa in carico dei pazienti cronici”. Sono cose di cui si parla da anni, senza però progetti concreti attuati.

Quali sono i benefici per una RSA che fruisce del servizio Sempli Farma® offerto dalle farmacie?
L’innalzamento della sicurezza nella preparazione e somministrazione dei farmaci e, di conseguenza, la riduzione degli errori e del rischio clinico. Ma anche la “liberazione del tempo” disponibile da parte degli infermieri. Si pensi che circa 7-10 ore/giorno vengono impiegate dagli infermieri per preparare la terapia in una RSA da 100 posti letto. Il servizio di Remedio elimina questo tipo di lavoro (con un costo pari alla metà del tempo di lavoro impiegato) e consente agli infermieri di dedicarsi alla più proficua attività di assistenza. Un grande beneficio, specialmente in questo momento di carenza di figure professionali disponibili.

Com’è stato accolto Sempli Farma® dal mercato?
Già 22 farmacie stanno commercializzando il servizio presso i propri pazienti domiciliari. Due di esse sono Centri di Confezionamento che lo stanno producendo (a Trento e in provincia di Treviso) anche per ospiti di RSA. 400 sono i pazienti complessivamente serviti. Attualmente sono in essere numerose negoziazioni con farmacie e RSA in molteplici regioni d’Italia, per avviare altri Centri di Confezionamento.

Remedio sta per avviare una raccolta fondi su Crowdfundme. Puoi darci qualche informazione in più?
La società è stata valutata dalla società di consulenza finanziaria BizPlace 1,7 milioni di euro e a fine marzo inizierà una campagna di raccolta di equity proprio attraverso la piattaforma CrowFundMe. La piattaforma è quotata in Borsa e ha recentemente superato la soglia dei 40 milioni di euro di capitale raccolto, con 103 progetti finanziati e oltre 14.000 investitori coinvolti. L’aumento di capitale di Remedio prevede un obiettivo minimo di 80.000 euro e uno, massimo, di 300.000 euro. La quota minima sottoscrivibile è di 500 euro, la massima di 10.000 euro.

Come intendi impiegare i fondi che Remedio raccoglierà?
Con i fondi raccolti, intendiamo rafforzare l’organizzazione, potenziando in particolare l’ambito commerciale, la comunicazione e il marketing. Intendiamo inoltre, realizzare un marketplace per la vendita online della funzione aderenza terapeutica e del servizio di confezionamento personalizzato e automatizzato delle terapie da parte delle farmacie aderenti alla rete Sempli Farma®. Per ora, in Italia, il mercato potenziale di questi servizi è di circa 3 miliardi di euro. Poi, si vedrà.

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