Traffico organico: che cos’è? Quali consigli per aumentarlo?

Che cos'è il traffico organico?

Che cos’è il traffico organico? E quali sono le tattiche e le tecniche più efficaci per aumentarlo? In effetti, l’organic traffic è un concetto fondamentale per il web marketing. In questo post, ti darò la sua definizione, ne spiegherò il significato ed elencherò alcuni dei più efficaci consigli su come lo puoi incrementare.

 

Che cos’è il traffico organico?

Si definisce come traffico organico il numero di visitatori che un sito, un e-commerce, un blog o, più in generale, un qualsiasi progetto online ricevono attraverso tutti i canali web che non sono a pagamento. Per dirla in altre parole, si tratta del traffico che arriva a un sito da qualunque sorgente che non sia pubblicità a pagamento.

In tal senso, esiste per esempio un traffico organico proveniente dai motori di ricerca – che Google Analytics definisce come organic search – e uno che arriva dai social – definito da Google Analytics come organic social.

 

Perché è così importante il traffico organico?

In Rete, gli utenti tendono a fidarsi di più dei risultati organici rispetto agli annunci a pagamento. Questo perché hanno la percezione che i siti ben posizionati nelle SERP di Google e degli altri motori di ricerca siano più autorevoli e affidabili. Non ti deve quindi sorprendere che il traffico organico, soprattutto se è di coda lunga, sia anche quello che porta più conversioni. Ciò succede perché i potenziali clienti cercano sui motori delle informazioni specifiche o delle soluzioni ai loro problemi. Sono cioè attivamente coinvolti nella ricerca di soluzioni ai loro problemi.

Di conseguenza, se fai un buon content marketing, puoi intercettare le loro esigenze, dando le risposte che cercano e facendoti al contempo percepire come uno che ne sa sullo specifico tema. Per generare traffico organico che converte i visitatori in clienti paganti, ti servirà studiare una digital strategy e, in particolare, una content strategy.

Attenzione però a una cosa. Spesso, si pensa che il traffico organico sia a costo zero. Se lo si raffronta alla pubblicità a pagamento, è evidente che quest’ultima richiede un esborso. Però, anche produrre organic traffic ha un costo. I post sui blog non si scrivono da soli. I post sui social network non si scrivono da soli. I video su YouTube non si creano dal nulla. È vero: il traffico organico non implica l’acquisto di pubblicità online, ma vanno comunque considerati i costi di produzione dei contenuti.

Quindi, che cosa è meglio? Il traffico organico o quello paid? La domanda è sbagliata. Non è che sia meglio uno o l’altro. Tutto dipende dall’azienda, dai prodotti e dai servizi che vende, dal suo target di clientela, dai suoi obiettivi e da tanti altri fattori. In linea generale, si può affermare che il traffico organico e quello a pagamento sono complementari. Dipenderà dalla strategia di marketing dell’azienda quale usare e quando.

 

Come aumentare il traffico organico verso il tuo sito?

Questo è un argomento molto dibattuto. Ne ho parlato anch’io, per esempio qui, qui e anche qui. Posso darti qualche consiglio anche nell’articolo che stai leggendo ora. Ecco quali sono le tattiche e le tecniche che, per la mia esperienza, funzionano meglio per avere più visite organiche:

  1. Ottimizzazione SEO dei contenuti

    Fa’ l’ottimizzazione SEO on-page di ogni tuo contenuto web. Accertati che proprio tutte le tue pagine siano ottimizzate, per massimizzare le possibilità di scalare le SERP di Google e degli altri motori di ricerca.
  2. Creazione di contenuti di qualità

    Crea contenuti pertinenti, informativi, utili e coinvolgenti per il tuo pubblico in target. Tali contenuti devono rispondere alle domande e ai bisogni della tua audience. L’algoritmo di Google valorizza i contenuti di alta qualità e, quindi, la loro pubblicazione ti permette di fare content marketing in modo efficace. Il massimo sarebbe riuscire a creare contenuti virali, cioè contenuti testuali, audio, grafici o video che hanno il potenziale per diventare virali all’interno della tua nicchia di potenziali clienti.
  3. Velocizzazione del sito

    La velocità di un sito web è un fattore primario per ottenere traffico organico. Di conseguenza, che cosa devi fare? Riduci i tempi di caricamento delle tue pagine, ottimizzando le immagini e scegliendo un hosting che abbia delle ottime performance.
  4. Link building

    Fa’ ottenere al tuo progetto online dei backlink dofollow da siti autorevoli e in tema con i suoi argomenti. I link di questo tipo concorrono a migliorare parecchio l’autorità del sito agli occhi dei motori di ricerca. Di conseguenza, cresce la sua visibilità nelle SERP di Google e degli altri motori.
  5. Presenza sui social network

    Un modo senz’altro efficace di attirare del traffico organico è quello di postare sugli account social aziendali, generando quello che Google Analytics chiama traffico organic social. La condivisione di post su piattaforme come Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn aumenta la visibilità e genera effettivamente un flusso di visite che possono essere molto qualificate. Per riuscire a ottenere questo risultato, devi anche partecipare attivamente alle conversazioni della tua community online. E cioè? Rispondi ai commenti dei fan, chiedi feedback al pubblico, costruisci un rapporto autentico con chi ti segue.

 

Come puoi vedere da te, non è semplice generare traffico organico. Ad ogni modo, usare degli strumenti di analisi e monitoraggio dei risultati, come per esempio Google Analytics, ti aiuta ad avere il polso della situazione. Pertanto, tra i tuoi compiti rientra anche quello di analizzare i KPI della tua presenza sul web. Quali sono? Posso citare per esempio i vari CTR, il tempo medio di permanenza sulle singole pagine, la frequenza di rimbalzo di ciascun contenuto, le conversioni e il numero di vendite complessivo.

 

Tirando le somme…

In pratica, il traffico organico è il pilastro su cui si basa il successo a lungo termine di qualunque progetto di digital marketing. Comprendere i meccanismi di base della visibilità online, le migliori tattiche e tecniche per coinvolgere il pubblico e adattarsi alle mutevoli dinamiche del web sono le vie più sicure per incrementare il traffico organico in maniera efficace. Con la giusta strategia e con un impegno costante, anche tu puoi riuscire a posizionare il tuo sito su Google e creare engagement sui social. In cambio, riuscirai a ottenere dei risultati duraturi – e soprattutto profittevoli – per il tuo business.

E tu, come la vedi? Riesci a generare un buon volume di traffico organico – e ben profilato – verso i tuoi siti web? Oppure no? Lascia un commento qui sotto per dire la tua sull’argomento!

 

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Traffico organico e web marketing: un'accoppiata vincente!Questa è la definizione di che cos’è il traffico organico, ed è stata scritta da Alessandro Scuratti, consulente di marketing e comunicazione.
Da più di 20 anni aiuto le piccole e medie imprese a vendere di più. Dal 2011, gestisco questo mio blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono l’autore del libro Scrivere per il web 2.0, adottato da due università.
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