Ecco perché devi investire di più nel content marketing

content marketingContent is the king è ormai un mantra che noi addetti ai lavori del settore conosciamo molto bene, ma il contenuto diventa re anche per le aziende, ricoprendo un ruolo di primaria importanza nella strategia di marketing di una società.

Tutte le aziende oggi dovrebbero realizzare una buona strategia di content marketing e metterla in atto proprio come conseguenza dell’essersi focalizzate sul marketing in generale e sulle vendite, e il motivo di questa affermazione è semplice: il mercato sta cambiando e insieme ad esso anche le modalità dei consumatori di approcciarsi a un acquisto attraverso il prezioso aiuto di un dispositivo collegato in Rete.

Prova a pensarci, siamo sempre più predisposti a informarci adeguatamente su un dato prodotto prima di acquistarlo, spendiamo molto tempo nel cercare di capire qual è la soluzione migliore con tutti i relativi dettagli del caso, e a cercare il miglior rapporto qualità-prezzo.

È stato stimato che un consumatore legge in media circa 12 articoli prima di prendere la decisione definitiva e compiere un acquisto, preferendo di gran lunga l’informazione al semplice banner pubblicitario di una qualsiasi azienda con una certa presenza online.

E indovina un po’ tutte queste informazioni che trova su Internet da chi devono essere offerte?
Dall’azienda stessa, che si preoccupa di formare ed educare adeguatamente i clienti spiegando loro che cosa è meglio fare o non fare in certi casi specifici, come risolvere un problema o come utilizzare al meglio un prodotto.

Per offrire tutte queste informazioni nel migliore dei modi non c’è sentiero migliore del content marketing!

 

3 fasi per la buona riuscita del content marketing

Al giorno d’oggi il content marketing è ovunque: su siti, blog, social network, ma prima di cominciare qualsiasi attività di marketing dei contenuti l’azienda deve necessariamente passare per queste tre fasi:

  1. Avere la consapevolezza dell’efficacia di una buona tecnica di content marketing, per conoscerne il potenziale e sfruttarlo al meglio.
  2. Documentare tutta la strategia con analisi, rapporti ed evidenziando i progressi registrati dall’inizio dell’attività, perché è stato dimostrato che le aziende che documentano per iscritto la propria strategia di marketing hanno più successo di quelle che non lo fanno.
  3. Comunicare questi progressi all’ufficio marketing e all’ufficio vendite per costruire una continua collaborazione sinergica tra queste parti vitali dell’azienda.

Su questa base è necessario tener presente che sono sempre di più le aziende del B2B (business-to-business, ovvero quelle aziende che vendono prodotti o servizi ad altre aziende) ad adottare il content marketing, con una percentuale dell’88% e in continua ascesa.

Inoltre, il content marketing è diventato essenziale per fare lead generation, ma anche per le vendite, per i rapporti con i potenziali clienti o con quelli già affezionati, per la loro lealtà verso il marchio e la diffusione del brand.

 

Perché gli addetti alle vendite dovrebbero condividere i contenuti aziendali?

Coloro che lavorano per la tua azienda possono essere il più potente canale di diffusione del contenuto prodotto dalla strategia di content marketing, dal momento che, lavorando al suo interno, sono più inclini a credere nel potere competitivo dell’azienda e nel suo futuro.

E così facendo pare anche che i tuoi impiegati avranno anche il 20% di probabilità in più di restare a lavorare per te!

Ecco per esempio i 5 motivi per cui l’ufficio vendite dovrebbe concentrarsi anche sulla condivisione dei contenuti aziendali prodotti dall’ufficio marketing:

  1. Perché, attraverso gli articoli, i consumatori e i potenziali clienti riescono a raggiungere il tuo sito – e quindi ad avere un primo contatto con la tua azienda – grazie ai motori di ricerca. Consumatore chiede, motore di ricerca offre, e nei suoi risultati ci saranno anche i tuoi contenuti che rimandano al sito della tua azienda.
  2. In questo modo la tua società viene vista come grande esperta del settore, un punto di riferimento di cui potersi fidare. Un’azienda che si esprime su un problema relativo a quell’ambito viene certamente accreditata come esperta, del resto sono persone del settore che ne stanno parlando, no?
  3. Gli internauti restano molto più tempo sul tuo sito per poter leggere i tuoi contenuti.
  4. La compagnia riesce a costruirsi una certa credibilità e ad acquisire la fiducia del consumatore.
  5. Le persone che leggono i tuoi contenuti tendono ad acquistare successivamente dalla tua azienda, proprio in virtù dell’autorevolezza da te dimostrata.

 

I punti cardine nello studio della strategia di content marketing

Quali sono gli step principali da cui passa una buona strategia di content marketing? Fissiamoci anche qui sul contributo che la divisione vendite può dare al marketing.

  • Individuazione dei potenziali clienti
  • Personalizzazione del contenuto
  • Consapevolezza di diversi modi attraverso cui i clienti raggiungono il sito web
  • Esperienza del cliente

Prima di ogni cosa, l’ufficio vendite dovrà individuare i potenziali clienti che ancora non conoscono la tua azienda, con diversi approcci che siano collaterali al content marketing.

In secondo luogo, il contenuto va personalizzato sulle esigenze del consumatore: non solo il blog aziendale nel tuo sito quindi, ma anche il contatto attraverso i social network e il modo in cui scrivi i post sugli stessi fanno gran parte del lavoro del content marketing.

Infine, è necessario comprendere che non tutti i clienti seguono lo stesso percorso per arrivare al tuo sito web e certamente non sempre nello stesso ordine di passaggi, ciò che importa è che cosa sei in grado di offrirgli una volta che un cliente è arrivato a te.

 

I mille volti del content marketing

Sono tante le forme che possono assumere i contenuti online, con in testa quelli sui social media, seguiti da case study, blog e newsletter, ma anche poi eventi dal vivo, video, foto, il caro vecchio cartaceo, le moderne infografiche, i webinar e le presentazioni online su SlideShare.

Come vedi, sono tante le strade che può prendere un contenuto, sta a te scegliere quale veste meglio le informazioni che vuoi condividere con il cliente nel modo più efficace e chiaro possibile.

 

Come viene usato il content marketing sui social network

Il content marketing tocca un po’ tutti i social network, chi più e chi meno, e la fa da padrone nel social network dedicato al lavoro per eccellenza: LinkedIn.

Ecco quanto i contenuti (o meglio: il content marketing) vengono sfruttati sui differenti social network:

  • 94% su LinkedIn
  • 87% su Twitter
  • 84% su Facebook
  • 74% su YouTube
  • 62% su Google+
  • 37% su SlideShare
  • 29% su Instagram
  • 25% su Pinterest

 

Ecco dunque perché dovresti investire di più su questo potente strumento di marketing, e il motivo per cui anche l’ufficio vendite dovrebbe avvalersi di questa straordinaria tecnica, in grado di sviluppare le relazioni con i clienti, di formarli e di fargli creare un rapporto duraturo con la tua società, qualsiasi cosa tu venda.

 


content marketingQuesto articolo sul content marketing e sugli enormi benefici che dà alle vendite aziendali è un guest post scritto da Maria Grazia Tecchia, content creator professionista e grande appassionata di smartphone, tablet, computer e, più in generale, di qualsiasi accessorio tecnologico.
Oltre che un’esperta di comunicazione sul web, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui ha coniugato l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto quello che è device tecnologico.

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