10 motivi per continuare a bloggare (anche se nessuno ti legge)

bloggare postA dispetto di quanto si possa comunemente pensare, un blogger non è sempre una persona che lavora al pc – in una non meglio specificata attività, che generalmente si crede tanto semplice quanto immediata – stando comodamente sdraiato al sole su una spiaggia dalla sabbia finissima, oppure direttamente dall’amaca in giardino, sistemata tra due alberi all’ombra, o ancora in una baita di montagna circondata da un meraviglioso panorama innevato e col pc posizionato su un antico tavolino in legno pregiato, nei pressi di un caldo focolare e una tazza di tè caldo.

In realtà, quest’immagine comune del blogger come una sorta di scrittore 2.0 che guadagna senza troppi sforzi è un mito da sfatare: non è così che funziona. O almeno: quasi mai va così. Se poi guardiamo al nostro Paese, non succede praticamente mai.

Anche perché avete mai provato a scrivere al pc mentre siete sdraiati su un’amaca? Un’amaca?! Andiamo, è impossibile!

Ebbene, nonostante i mille ostacoli che è costretto ad affrontare (e a superare) chi fa questo mestiere, dall’organizzazione del lavoro alla regolarizzazione fiscale, dalla ricerca dei clienti a una monetizzazione che possa permettergli di andare avanti, dalle giornate storte a quelle delle interminabili to do list, non bisogna mai mollare e occorre anzi continuare a scrivere e a curare il proprio progetto. Anche se non c’è nessuno a leggerci.

Una delle problematiche che maggiormente affliggono e bloccano un blogger è infatti quella del non avere un pubblico: pochi lettori, ma che cosa scrivo a fare?

C’è sempre un motivo per postare senza scoraggiarsi, e oggi voglio darvene ben dieci, grazie all’infografica scovata su Pinterest che trovate in alto (cliccateci sopra per ingrandirla).

 

#1. I motori di ricerca

Ok, sì, non è una cosa carina da dire, perché non bisogna scrivere per i motori di ricerca, o quantomeno non esclusivamente, ma è importante perché Google & Co. privilegiano per loro natura i siti web che riescono a offrire contenuti freschi e originali, cioè sempre aggiornati e capaci di dare reale valore al pubblico. Le statistiche dimostrano che i siti che hanno integrato al loro interno un’area dedicata a un blog ottengono il 55% di visitatori in più rispetto ai siti che non ne hanno. Potere del blogging!

 

#2. La crescita personale

Personalmente, avrei iniziato la lista da questo punto, ma evidentemente l’autore dell’infografica è un po’ più pragmatico di me e punta al sodo. Se avete aperto un blog e continuate a curarlo, l’aggiornamento dello stesso e la creazione di nuovi post vi spinge a imparare e ad approfondire sempre di più l’argomento di cui trattate e, articolo dopo articolo, migliorerete a vista d’occhio la vostra autorevolezza. Tra l’altro, tutto ciò vi sarà utile in larga misura per fare personal branding, cioè per apparire un esperto dei temi dibattuti nella vostra nicchia.

 

#3. Il miglioramento delle proprie competenze e abilità

Se scrivete articoli per un blog con cura e costanza, noterete col tempo un miglioramento non solo dal punto di vista organizzativo e contenutistico, ma anche un abbattimento dei vostri limiti di comunicatori. Tutto ciò che scrivete permetterà a chi vi legge di capire sempre meglio come comunicate e qual è il vostro parere sulle più svariate tematiche: si tratta di un lavoro anche interiore, che vi permetterà di avvicinarvi maggiormente a voi stessi. Insomma: il fare blogging è davvero una cosa rara e preziosa.

 

#4. La creazione di una propria vetrina virtuale

Qual è la vera anima di un blog? Quella di essere, tra le tante altre cose, una vetrina per i vostri potenziali clienti: curando il vostro blog e scrivendo costantemente articoli originali e di qualità, avrete modo di dare un assaggio delle vostre capacità ai futuri clienti, che saranno richiamati da ciò che “avete in vetrina”. A quel punto, se siete stati davvero bravi a esaltare le vostre competenze e abilità, i potenziali clienti potranno essere interessati a contattarvi.

 

#5. Una maggiore chiarezza nel proprio modo di comunicare

Sembrerebbe superfluo dirlo, eppure è necessario dedicare la giusta attenzione anche a questo: scrivere articoli per il vostro blog vi aiuta ad assumere posizioni più decise nei confronti di un argomento. Il confronto e la discussione che vengono stimolati dalla stesura di un post vi permetteranno di essere più decisi su una questione in particolare, ma anche di comunicare la vostra posizione e il vostro parere al riguardo in modo netto, chiaro e deciso. Mica poco, no?

 

#6. La costruzione di un archivio di contenuti

Avete presente l’enorme mole di lavoro che avete prodotto mese per mese sul vostro blog? Non si tratta certo di post che andranno perduti. Tutt’altro: avete mai pensato di poterli riutilizzare come base per lavori di altro tipo?
Ad esempio, potete riusarli per prendere spunti per una presentazione, oppure per un discorso importante, o ancora – addirittura! – potete riconsiderarli come materiale su cui lavorare per scrivere un libro sull’argomento, dal momento che dopo settimane, mesi, anni di blogging ormai siete praticamente esperti della materia del vostro blog. E allora perché non farci un libro per essere, magari, utili a chi ha bisogno di un approfondimento nel vostro settore?
Senza contare che ogni singolo post potrebbe rispondere a un’esigenza specifica di un vostro cliente, e aiutarlo nel concreto.

 

#7. Lo sviluppo di nuovi prodotti

Oltre a una palestra personale, un blog diviene spesso un laboratorio di ricerca e sviluppo dove voi autori, i clienti e i lettori potete lavorare tutti insieme sinergicamente per risolvere problemi di diverso tipo oppure raccogliere idee per sperimentare nuovi prodotti o fornire nuovi servizi.

 

#8. Un miglior posizionamento su Google & Co.

L’abbiamo già detto: non dobbiamo scrivere per i motori di ricerca, ma per noi stessi e per i lettori (soprattutto), anche se non possiamo assolutamente dimenticare i motori, in quanto preziosissimi alleati per la nostra visibilità.
Spesso i motori di ricerca sono il punto di incontro tra noi e i nostri clienti: abbiamo un servizio o un prodotto da offrire, come faremmo altrimenti a farci trovare dai clienti? Ma con un blog, i cui post andranno inevitabilmente a finire nell’enorme calderone di Google, in modo tale che possano essere visibili nelle sue SERP.
Ma la cosa in assoluto più interessante è che un singolo articolo può continuare a lavorare per voi per mesi e mesi dopo la sua pubblicazione: è sempre lì, Google può mantenerlo posizionato bene per molto tempo.

 

#9. Un aumento dell’interazione con gli altri internauti

È risaputo: i post del blog hanno un potenziale enorme rispetto alla carta stampata, poiché permettono di avviare discussioni su temi specifici, grazie a una visibilità che, in alcuni casi, può portare a raggiungere un grande numero di persone interessate a quello che abbiamo da dire.
E per fare sì che il nostro articolo arrivi a un pubblico sempre più vasto che cosa possiamo fare? Avvalerci per esempio di aggregatori di notizie – avendo però cura di evitare quelli spam –, ma senza dimenticare che una buona strategia di social media marketing può davvero fare la differenza, così come i cari e vecchi guest post nei blog del nostro settore.

 

#10. La possibilità di essere concretamente utili per qualcuno

D’accordo, è possibile che abbiate soltanto pochi lettori al vostro seguito, ma un numero esiguo di lettori non vuol dire che voi non possiate fare qualcosa di davvero importante anche solo per uno di loro. Potreste letteralmente cambiare la vita anche di un singolo lettore. Ciò che conta è questo: sapete davvero chi è il vostro pubblico e come il vostro blog potrebbe essergli utile?

 

Il suggerimento finale è questo: continuate a curare il vostro blog senza perdere mai la speranza. Già, perché lì fuori potrebbe esserci qualcuno che è davvero interessato a leggervi.

E voi, che cosa aggiungereste a questa lista di buoni motivi per continuare a scrivere nel vostro blog? Siete dei blogger? Provate a dire la vostra nei commenti qui sotto!

 

blog bloggingQuesto post sui dieci motivi per cui continuare a bloggare anche se nessuno legge il nostro blog è un guest post di Maria Grazia Tecchia, web writer professionista e appassionata di smartphone, tablet, computer e di qualsiasi accessorio tecnologico in genere.
Oltre che un’esperta di comunicazione online, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui coniuga l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto ciò che è device tecnologico.

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