I 5 errori che danneggiano il tuo blog

errori blog bloggingHai appena aperto un blog e ora non sai come procedere per gestirlo efficacemente? Oppure hai già creato da tempo il tuo blog, ma non riesci a ottenere il riscontro di visite che ti aspettavi? Qualunque sia la tua situazione, è evidente che hai bisogno di un aiuto. In effetti, il blogging può sembrare qualcosa di semplice, ma non è così. Ottenere risultati è possibile, se però sai dove andare a mettere le mani.

In questo mio post ti spiegherò quali sono, per la mia esperienza, i cinque errori più gravi che impediscono ai blogger di ottenere risultati. Come vedrai, i problemi possono essere di varia natura: strategici, tecnici o inerenti al marketing. Sapere identificarli e passare alle contromosse è fondamentale, altrimenti si verrà risucchiati nella mediocrità.

Dunque, quali sono i più sanguinosi sbagli che devi assolutamente evitare nel tuo blog? Eccoli qui di seguito…

 

  1. Non aver un obiettivo chiaro

    Se non hai scelto un obiettivo chiaro per il tuo blog, sei nei guai. Perché vuol dire che non hai una strategia. E senza una strategia – il che implica che non hai né una digital starategy né, nello specifico, una content strategy – non hai un pubblico a cui rivolgerti. Di conseguenza, ciò significa che stai facendo content marekting a casaccio.
    Per dirla ancor più chiaramente: senza una strategia chiara, qualsiasi tua azione non segue un piano efficace. Perciò, non andrai da nessuna parte, e sprecherai tutte le energie che riversi nel blogging. Un vero disastro.
    Quindi, restringi il tuo campo d’azione: focalizzati. Cioè: scegli una nicchia specifica a cui parlare. E crea contenuti di qualità destinati solo a quel determinato target.

  2. Non rispettare la frequenza di pubblicazione prestabilita

    Un blog va aggiornato regolarmente. Come mai? Prima di tutto perché un’alta frequenza di pubblicazione dà un sacco di benefici alla visibilità dei tuoi contenuti. In secondo luogo, perché non fa bene alla tua immagine se apri un blog e ci pubblichi contenuti a manetta e poi, dopo qualche tempo, ti dimentichi di aggiornare il tuo progetto online.
    Insomma: la parola d’ordine è costanza! Rispetta il tuo piano editoriale con grande zelo.
    Facciamo un esempio. Siamo nel mese d’agosto. Che fine hai fatto fare al tuo blog? Continui a postare regolarmente oppure hai chiuso la baracca e ci si rivede a inizio autunno? Se hai scelto la seconda via, sta facendo un errore!

  3. Non creare titoli accattivanti

    Trovare un buon titolo ai propri post è un’arte. Ma che cosa s’intende per “buon titolo”? In poche parole, un titolo efficace attira la curiosità dei lettori, facendoli tuffare nella lettura del contenuto. Un titolo efficace non è però puramente sensazionalistico, cioè non è un titolo che promette la luna ma che poi non mantiene le promesse fatte. Creare titoli di questo tipo equivale a tutti gli effetti prendere in giro i lettori, e va ovviamente evitato. Ecco, un buon titolo è quello capace di farsi notare dagli utenti della nicchia ed essere assolutamente – e onestamente – predittivo di quello che contiene il post.
    Se vuoi saperne di più su questo fondamentale argomento, ti consiglio questo mio post su come scrivere titoli efficaci per i contenuti per il web.

  4. Non avere una voce personale

    Vuoi essere l’ennesimo blogger anonimo che affolla la tua nicchia? Vuoi cioè essere uno dei tanti autori che non lascia alcuna traccia di sé né del proprio lavoro? Oppure vuoi essere un blogger che si fa ricordare, cioè che riesce ad emergere dal rumore di fondo costituito dai tanti blogger della propria nicchia?
    Per riuscire ad emergere, hai due strade. La prima è quella di pubblicare contenuti originali. Ciò significa che devi postare contenuti innanzitutto di valore: questa è una costante da cui non si può prescindere. Ma c’è di più: devi postare contenuti che affrontino temi di cui, in genere, gli altri blogger non parlano. Oppure affrontare argomenti non originali, ma farlo da un punto di vista nuovo, cioè vedere cose vecchie da un’ottica nuova.
    La seconda strada è quella di trovare la tua personale “voce”. Si tratta di adoperare uno stile di scrittura che ti differenzi dagli altri blogger e che costituisca il tuo marchio di fabbrica. Come trovarlo? Con il tempo, cioè con l’esercizio. Più pubblichi e più farai esercizio di scrittura. Post dopo post, maturerai il tuo stile personale, che ti differenzierà da tutti gli altri autori che creano contenuti nel tuo settore.
    In pratica, tutto ruota intorno all’originalità. Originalità nel trattare i temi che interessano il tuo pubblico e originalità nell’esprimerti.
    Dopo tutto, una delle più importanti leggi del marketing impone di differenziarsi dai concorrenti. Chi si differenzia si rende più riconoscibile, e ciò gli conferisce un notevole valore aggiunto.

  5. Non fare uso della SEO

    La SEO è la disciplina che ti permette di dare visibilità ai tuoi post sui motori di ricerca. Rinunciare ad apprendere almeno le basi della SEO è una decisione deleteria, perché significa ignorare un’arma potentissima per intercettare il proprio pubblico.
    Se sei proprio digiuno di SEO, puoi per esempio leggere questo mio post dedicato agli esordienti nel blogging, che dà alcuni suggerimenti per fare search engine optimization anche se non si è esperti della materia.

 

Ricordati che, per quanto scrivere possa essere un’attività semplice, gestire un blog è difficile. I parametri da tener d’occhio per arrivare al successo sono davvero molti. Quindi, sta tutto a te e alla tua volontà: vuoi essere uno dei tanti blogger anonimi che si lamentano dei loro scarsi risultati? Continua e fare le cose con superficialità. Al contrario, vuoi diventare un blogger autorevole all’interno della tua nicchia? Prendi spunto dalle cinque indicazioni che ho condiviso in questo post e inizia a migliorare oggi stesso il tuo blog!

E tu, che ne pensi? Hai qualche esperienza personale da condividere con tutti noi? Sei un blogger e riesci a ottenere dei risultati apprezzabili con i tuoi post? Bene, aiutami a completare la lista degli errori da evitare nella gestione di un blog!

 

Alessandro ScurattiQuesto post sui cinque errori da evitare sul proprio blog è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e blogger.
Da 19 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore di “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi contattarmi per saperne di più su come fare blogging vincente? Puoi farlo da questa pagina!

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