Tempo di ringraziamenti

comunicare sul webComunicare sul Web sta avendo un buon successo in termini di visite. In genere, ogni mese registra un incremento di traffico web rispetto al mese precedente. Spesso, questo incremento è misurato da una percentuale a due cifre. È stato così anche a dicembre. E i primi nove giorni di gennaio indicano che, se il trend si manterrà, il blog registrerà un boom di visite.

Un bel risultato, indubbiamente. Soprattutto se penso che ad aprile 2011, quando ho creato il blog, si contavano due-tre visitatori al giorno. Ma si sa: gli inizi sul web sono sempre lenti. Occorre aver pazienza e lavorare tanto, duro e bene. Penso d’averlo fatto. E ora i frutti del lavoro iniziano a vedersi.

A questo punto, vorrei fare un’osservazione. Sono convinto che i risultati di qualsiasi progetto non dipendano mai dalle capacità di una singola persona. Sì, è vero, su questo blog faccio tutto da solo: sono l’unico webmaster e l’unico web content editor. Il blog è mio e ci smanetto solo io, nel bene come nel male. Però, mi sento comunque di ringraziare alcune persone. Ripeto: secondo me, i risultati non dipendono mai da una sola persona. I successi – o gli insuccessi – hanno sempre più di un padre. Nessuno fa niente da solo. Vale sul web così come nella vita.

La prima persona che vorrei ringraziare è Jakob Nielsen, il guru mondiale della web usability. È leggendo il suo Web usability che mi sono appassionato al web. Era il 2000 o il 2001, non ricordo bene. Da lì è nato un mio percorso culturale e professionale, e anche l’idea di questo blog. Se non avessi letto quel libro, chissà come sarebbero andate le cose.

La seconda persona che vorrei ringraziare è Luisa Carrada. Il mestiere di scrivere, il suo sito-blog, è stato per me un punto di riferimento fondamentale (e continua a esserlo). Da lei ho imparato le basi del web writing. Mica poco. Ho imparato tanto anche dai suoi libri, da Scrivere per Internet a Il mestiere di scrivere.

Continuando con i ringraziamenti, si arriva ad Alessandro Lucchini. Ho trovato i suoi libri illuminanti. Soprattutto il suo Business writing. Da lui ho appreso a scrivere in maniera asciutta, precisa, agile. Un insegnamento che sul web si è rivelato fruttuoso.

È la volta di Tullio De Mauro, l’illustre linguista. De Mauro ha fatto nascere in me l’esigenza di scrivere chiaro, semplice, comprensibile. Conosco il suo Vocabolario di base della lingua italiana praticamente a memoria. Ho talmente interiorizzato la sua lezione che oramai scrivo frasi brevi e uso parole semplici senza pensarci. Vabbè, lo ammetto, ogni tanto il parolone mi scappa ancora: interiorizzato non è certo un vocabolo di uso comune…

Ora è la volta di due persone che mi è difficile citare separatamente. Si tratta di Bonaventura Di Bello e di Tiziano Fogliata. I loro libri, tra cui Webmaster con WordPress e Crea il tuo blog con WordPress, mi hanno insegnato tantissime cose sul CMS che uso quotidianamente per aggiornare Comunicare sul Web. Anche i loro siti web costituiscono per me una risorsa preziosa.

Il prossimo ringraziamento è a Claudio Magris, scrittore, giornalista e intellettuale che seguo da molti anni. Dai suoi saggi e dai suoi articoli su Il Corriere della Sera ho appreso l’importanza del rigore nella scrittura. Cito direttamente le sue parole: “La correttezza della lingua è la premessa della chiarezza morale e dell’onestà. Molte mascalzonate e violente prevaricazioni nascono quando si pasticcia la grammatica e la sintassi e si mette il soggetto all’accusativo o il complemento oggetto al nominativo, ingarbugliando le carte e scambiando i ruoli tra vittime e colpevoli, alterando l’ordine delle cose e attribuendo eventi a cause o a promotori diversi da quelli effettivi, abolendo distinzioni e gerarchie in una truffaldina ammucchiata di concetti e sentimenti, deformando la verità”.

Il mio ringraziamento va anche a Peter Drucker e a Michael Porter. Il primo è un economista viennese, il secondo è un economista statunitense. Non conosco le loro opere in profondità, ma quello che ho letto mi ha molto influenzato. Da loro ho imparato a essere strategico, cioè a valutare il senso e le conseguenze di un progetto prima di buttarmi a realizzarlo. La strategia è necessaria se non si vuole affidare al caso i risultati del proprio lavoro.

Da ultimo, un ringraziamento al team di AlterVista. Il loro hosting gratuito funziona piuttosto bene. Nelle rare occasioni in cui ho avuto bisogno di aiuto, questi ragazzi sono stati rapidi negli interventi.

Mi fermo qui con i ringraziamenti, ma avrei potuto continuare a lungo. Ci sarebbero infatti molte persone da ringraziare per le conoscenze di SEO che mi hanno trasferito. Oppure per quelle di marketing. Magari troverò il modo di ringraziarle in un prossimo post. Nel frattempo, l’avventura di Comunicare sul web prosegue, tra contenuti di qualità, search engine optimization e comunicazione online.

3 pensieri su “Tempo di ringraziamenti

  1. Andrea

    Si notano entrate sempre maggiori nel sito, qualche keyword, le pagine viste, ma le visite non riesco ad interpretarle da lì :p

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*