Ottimizzare un articolo per il web in 10 passi

ottimizzazione articoli webQuando crei un articolo per il tuo sito web hai la buona abitudine di ottimizzarlo? Vale a dire: adoperi una struttura comunicativa che ti permetta di esprimere i tuoi messaggi in modo efficace? E poi: fai un minimo di ottimizzazione in ottica SEO, affinché l’articolo possa avere qualche chance di buon posizionamento sui motori di ricerca?

Un’infografica di Hua Marketing (a destra, clicca per ingrandirla) riassume in dieci punti quello che un webmaster o un web writer dovrebbero fare per creare un sito web che diventi un punto di riferimento nella propria nicchia per l’alta qualità dei contenuti pubblicati.

Vi ripropongo qui sotto questi dieci punti. Li ho sostanzialmente riscritti, integrandoli con le mie conoscenze. Un paio di punti in particolare li ho completamente ripensati. Ho infatti aggiunto un punto in cui consiglio di inserire un’immagine negli articoli, cosa di cui l’infografica non parlava. Poi, ho rivisto il punto sull’ottimizzazione del contenuto web, perché l’infografica raccomandava di curare la keyword density. Però, come spiego anche più sotto, la keyword density è un parametro che non va sovrastimato: non è da lì che passa l’efficacia del tuo posizionamento sui motori di ricerca.

Ecco dunque i dieci suggerimenti per creare articoli che siano dotati di una buona struttura e che siano anche efficaci in ottica di content marketing:

 

  • 1. Individua il tuo target

    Ne ho parlato tante volte in questo blog: prima di scrivere un contenuto web, occorre individuare bene il pubblico a cui ci si rivolge. Questo permetterà al web writer di mettersi nei panni dei lettori e di pubblicare un messaggio che sia perfettamente comprensibile agli utenti della nicchia specifica.

  • 2. Crea valore

    Una delle caratteristiche fondamentali dei contenuti di qualità è quella di essere pertinenti, originali e soprattutto utili ai lettori. Un contenuto web di qualità deve rappresentare un messaggio di valore per l’utente che ne fruisce. Se un web copywriter non è in grado di conferire un valore aggiunto ai suoi testi, non riuscirà mai ad avere un vantaggio competitivo sulla concorrenza. Perciò, occorre sempre scrivere qualcosa di realmente grande, qualcosa che i lettori abbiano voglia di condividere sui loro profili sui social network!

  • 3. Ottimizza il tag H1

    Il tag H1 è uno degli elementi più importanti della SEO on page. Al tempo stesso, è anche il titolo del tuo articolo. Come fare un’ottimizzazione che concili le due cose? Scrivi un titolo che sia chiaro, cioè che dia ai lettori l’idea esatta del contenuto a cui si riferisce. Inserisci nel testo del titolo una keyword, quella più importante per cui stai ottimizzando l’articolo. Non fare altro. Google non ama la sovra ottimizzazione SEO. Perciò, quando progetti il tuo titolo, pensa di scrivere per le persone, non per lo spider di Google!
    Attenzione: insieme al tag H1, ricordati sempre di ottimizzare anche il tag title, il tag description e gli eventuali tag H2 dei sottotitoli dei tuoi articoli web!

  • 4. Ottimizza il testo del contenuto

    Come detto al punto precedente, Google premia i testi scritti per le persone e non per Googlebot. Quindi, evita assolutamente di fare keyword stuffing nei tuoi contenuti online! In effetti, un concetto come quello della keyword density è oramai morto e sepolto – e comunque non ha mai avuto granché senso. Segui questo consiglio: scrivi in modo naturale. Certo, nel tuo contenuto web puoi inserire le keyword, ma non diventare pazzo a sceglierle e a progettare chissà quale ottimizzazione SEO. Ripeto: se scrivi per i tuoi lettori, stai scrivendo anche per Google!

  • 5. Inserisci un’immagine

    Va bene sia una fotografia che un disegno, dipende dai casi. Però, è impensabile creare un contenuto senza metterci una bella immagine. Che cosa intendo con l’espressione “bella immagine”? Un’immagine che attiri l’attenzione dell’utente web e che, al tempo stesso, contribuisca a dare un’informazione. Mi spiego meglio. Evita di scegliere immagini di repertorio, tipo la ragazza del call center con le cuffiette: sono fredde e inflazionate, la gente non le guarda più. Proponi invece qualcosa di fresco e dinamico, e che dia bene l’idea del tema trattato nell’articolo. E poi: ottimizza l’immagine in chiave SEO. Anche l’ottimizzazione delle immagini contribuisce a farti ottenere un buon posizionamento nelle SERP di Google!

  • 6. Usa le regole del web writing

    Che cosa significa? Vuol dire che devi rendere il più confortevole possibile la lettura dei tuoi utenti. Perché sul web si legge più faticosamente che sulla carta. Di conseguenza, formatta i tuoi testi online. Per esempio, scrivi blocchi di testo ben spaziati, usa il grassetto per mettere in evidenza i concetti e le parole chiave, usa un font per i caratteri che sia privo di grazie – come il Verdana o l’Arial. Sul web, i testi diventano anche grafica: in un certo senso, le parole devono soddisfare delle vere e proprie regole di web usability!

  • 7. Inserisci link nel testo

    In linea di massima, i link che metti nei tuoi contenuti devono portare gli utenti ad approfondimenti. Questa è infatti la natura dell’ipertesto: collegare tra loro le pagine web. Nei tuoi testi online puoi inserire link a pagine esterne, se qualcun altro ha scritto un approfondimento che è un vero e proprio contenuto di qualità. Altrimenti, puoi mettere dei link interni, cioè puoi linkare contenuti che hai scritto tu. Tra l’altro, quest’ultima pratica ha una elevata efficacia in ambito SEO!

  • 8. Scrivi in buon italiano

    Cioè: evita errori ortografici ed errori grammaticali. Scrivere male non influenza direttamente il posizionamento su Google. Però, ti fa apparire poco autorevole agli occhi dei visitatori del tuo sito web. Prova a pensarci su un attimo: quanto ti fideresti di una persona che scrive consigli online, ma che si esprime in maniera sgrammaticata? Non affossare la tua autorevolezza! Difendi la tua web reputation: scrivi bene!

  • 9. Fa’ una revisione finale

    Prima di pubblicare il tuo articolo online, rileggilo con attenzione. La rilettura – soprattutto se fatta la mattina dopo, cioè con un certo distacco – ti aiuta a scovare gli ultimi, insidiosi refusi. Verifica tutto, non solo la correttezza formale del tuo articolo. Osserva con occhio critico anche la sua impaginazione grafica e la coerenza dei concetti che vi hai espresso.

  • 10. Condividi l’articolo sui social network

    Una volta, il traffico web proveniva praticamente al 100% dai motori di ricerca. Oggi, invece, i social network sono un veicolo di visite assolutamente non trascurabile. Pertanto, è bene che tu sia presente sui social network frequentati dagli utenti della tua nicchia. Perché è lì che devi andare a condividere le tue pubblicazioni. L’obiettivo è questo: scrivere contenuti talmente interessanti da stimolare le persone che ti seguono a condividerli sui loro profili, facendoti pubblicità.

 

E tu come la vedi? Secondo te, ci sono altre indicazioni utili per creare contenuti di qualità che siano ben strutturati e che abbiano buone possibilità di posizionarsi in maniera decente sia su Google che sugli altri motori di ricerca? Lascia un commento qui sotto e condividi con noi la tua opinione!

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