7 errori che possono far disastri sul tuo blog!

blog bloggerCreare un blog di successo è davvero una bella impresa. Occorrono competenza, impegno, pazienza. E ho citato solo alcune delle qualità che un bravo blogger deve possedere. Se poi si ha l’obiettivo di guadagnare attraverso il proprio blog, le cose diventano ancor più complesse. Sono infatti pochissimi i blogger che vivono dei guadagni del loro blog.

Siccome le cose non sono assolutamente facili, un autore dovrebbe quantomeno stare attento a evitare gli errori più grossolani. È dunque importante che un blogger si prenda del tempo per riflettere su alcuni aspetti del suo lavoro. Questo si traduce nell’analizzare le statistiche del blog, nello studiare le abitudini degli utenti della nicchia, nel verificare le azioni SEO compiute ecc. Perché gli errori di strategia, di progettazione e di gestione si nascondono un po’ ovunque!

Giusto per dare qualche indicazione, vediamo quali sono alcuni degli errori più mortiferi in cui può incappare un blogger. In particolare, ne ho individuati sette.

 

Errore no. 1: creare un blog poco usabile

Hai invece l’obbligo – e la convenienza! – di rendere il tuo blog facilmente navigabile ai visitatori. Anche se il contenuto è molto più importante del contenitore, avere un layout appropriato, chiaro e usabile ti permetterà di fare una buona impressione ai tuoi utenti web. E ti consentirà di agevolarli nella navigazione dei tuoi post.
L’usabilità è lo stesso che un biglietto da visita. In effetti, attraverso il suo grado di usabilità, il blog trasmetterà – o meno – i tuoi valori, e cioè il tuo livello di professionalità, di qualità, di conoscenza della tecnologia.
La situazione ideale è quella in cui metti a disposizione dei tuoi visitatori un sito che gli permette di trovare ciò che cercano – se c’è –, in modo rapido e veloce. Non a caso, la web usability è spesso chiamata “l’arte della semplicità”.

 

Errore no. 2: non aver acquistato un dominio proprio

Avere il blog su un hosting free non depone a favore della tua professionalità di blogger. Diciamo pure che è una questione prettamente d’immagine. Di contro, possedere un dominio proprio fa l’effetto opposto nei visitatori del tuo blog.
Ma avere un dominio tutto tuo ha un altro vantaggio, che va oltre l’immagine. Mi riferisco al fatto che, se sei ospite in casa d’altri, devi rispettare le loro condizioni d’uso. Se invece acquisti un dominio tuo, sei libero di fare ciò che vuoi.
Un dominio tutto tuo ti consente anche una maggiore libertà nel momento in cui vuoi guadagnare con il tuo blog mettendoci la pubblicità. In effetti, le piattaforme free non consentono al blogger di fare ciò che desidera – molto spesso lo vincolano a inserire esclusivamente i banner pubblicitari da esse selezionati.

 

Errore no. 3: pubblicare contenuti di pessima qualità

Nessun segreto: per diventare un blogger di successo bisogna pubblicare post su post. Perché il contenuto è tutto. E poi perché postare molti contenuti permette di avere una coda lunga che sia davvero… lunga! Di conseguenza, questo fa sì di essere trovati nelle SERP di Google per varie keyword!
Ma attenzione! Non bisogna scrivere tanto senza dire alcunché. La qualità dei contenuti deve avere la precedenza sulla loro quantità. Cioè: non serve solo postare, ma occorre postare contenuti di qualità! Ma che cosa s’intende per “qualità di un contenuto web”? Si tratta di scrivere qualcosa di utile, di interessante e di originale per i visitatori. Insomma: ciò che scrivi deve piacere, ma al tuo pubblico, mica solo a te!
E non usare uno stile troppo formale: sii spontaneo e facile da leggere e da capire! E occhio a evitare gli errori ortografici e gli errori grammaticali: ne va della tua autorevolezza online! Chi si fiderebbe infatti di contenuti scritti in italiano sciatto?

 

Errore no. 4: non avere un piano editoriale

Quando si apre un blog, si ha spesso la tentazione di scrivere di tutto e di rivolgersi a tutti… Sbagliato! Mai rivolgersi a più nicchie diverse tra loro! Scegli invece con cura la tua nicchia e soddisfa i suoi bisogni. Perché ogni nicchia ha i propri, specifici bisogni.
Per esempio, se la tua passione è lo sport, ma anche il cibo e la moda, il mio consiglio è quello di costruire tre blog diversi – se riesci a farlo. Altrimenti, se parli di questi tre argomenti nello stesso blog, disorienterai il tuo pubblico. Come dovranno considerarti gli utenti? Come un esperto di sport, di cucina o di moda? Il blog stesso non otterrà un posizionamento brillante su Google per le keyword di nessuno dei tre settori.
A volte, l’entusiasmo può essere pericoloso per un blogger. Tu devi invece essere strategico. Devi scegliere una nicchia e costruire un blog parlando solo di un argomento ben preciso. Altrimenti, il tuo diario online sarà un progetto web generalista, cioè né carne né pesce. E poi scegli quante volte a settimana pubblicare: tieni infatti presente che anche la frequenza di pubblicazione dei post incide moltissimo sul successo del tuo blog.

 

Errore no. 5: rimanere isolato

Se davvero desideri che il tuo blog cresca e che la tua web reputation aumenti, non puoi startene lì nel tuo angolino! Non puoi stare sotto una campana di vetro! Devi farti conoscere, devi parlare di te, devi fare un po’ di personal branding, devi metterci la faccia, devi conoscere altri blogger della tua nicchia. In breve: devi creare relazioni!
Le relazioni che stringi sul web sono altrettanto importanti di quelle che stringi nella vita di tutti i giorni. Bisogna avere l’umiltà di riconoscere che non possiamo fare tutto da soli: un aiuto esterno è sempre auspicabile. Perché è l’unione a fare la forza.

 

Errore no. 6: non conoscere il proprio pubblico

Ecco un errore davvero grave. Ed è purtroppo uno dei più frequenti, soprattutto nei neo blogger. Se invece conosci bene il pubblico della tua nicchia, sai quello che vuole. E sai come dirglielo, cioè sai che tono usare e che lessico adoperare nel comunicare sul tuo blog. Insomma: se conosci i tuoi visitatori, sai quali contenuti vogliono leggere e come comunicare i tuoi messaggi affinché gli arrivino correttamente.
Non c’è altro da aggiungere su questo argomento, perciò… corri a studiare meglio gli utenti web che appartengono alla tua nicchia!

 

Errore no. 7: pensare di essere perfetti

La perfezione non esiste. Puoi anche essere molto esperto nel campo in cui hai aperto il tuo blog, ma ci sarà sempre qualcosa che ti sfugge. Ne parlavo in uno dei punti precedenti: un blogger dovrebbe avere un atteggiamento umile. Prima di tutto perché i montati piacciono a poche persone. E poi perché l’umiltà ti permette di mantener viva la curiosità, la voglia di imparare, la volontà di perfezionarti.
In effetti, in ogni nicchia di attività occorre continuare a leggere, apprendere, approfondire.
Bisogna sempre rimanere in ascolto di ciò che succede non solo nel nostro settore, ma nel web intero. Nel web intero? Sì, è così. Pensa a come cambiano velocemente le regole in alcune discipline che un blogger non può permettersi d’ignorare: la SEO, il social media marketing, la web usability. E ho fatto solo tre esempi dei molti possibili.

 

Ecco, questi sono i sette errori che un blogger dovrebbe guardarsi bene dal commettere nel proprio diario in Rete. Poiché la strada verso il successo con un blog non è per niente sicura – anzi! –, bisognerebbe che gli autori spendessero del tempo per studiare almeno come evitare gli sbagli più grossolani. E questo vale soprattutto per i blogger esordienti: meglio partire da subito con il piede giusto, no?

E tu, che cosa ne pensi di questo mio elenco? Non è di certo completo, poiché gli errori che si possono fare su un blog sono davvero tanti. Quali sono i peggiori, secondo la tua esperienza? Lascia un commento qui sotto e condividi con tutti noi quali sono gli sbagli che un blogger dovrebbe far attenzione a evitare sul suo blog!

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