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Microcontent: tag title

Il title tag è il testo contenuto nel tag «title» del codice di programmazione. È il testo che appare nella fascia in alto dei browser. È anche il testo che appare all’utente quando inserisce la tua pagina nella lista «Preferiti». Appare anche nei risultati dei motori di ricerca.

Per molti, il tag title è l’elemento più importante per una efficace ottimizzazione on-page di una pagina web.

Il title tag dev’essere breve – non si deve superare il limite di 70 caratteri – e riassumere il contenuto della pagina attraverso le keyword scelte per la sua ottimizzazione.

Microcontent: titoli, sottotitoli, indici

Titoli e sottotitoli di una pagina web devono riassumere il suo argomento in modo efficace e breve. Un titolo deve dare un’idea precisa del contenuto cui si riferisce. Usa i sottotitoli se il tuo testo è lungo e affronta molti concetti.

Evita titoli troppo creativi o generici. Evita titoli con giochi di parole.

Esempi corretti:

.: Non «I titoli», ma «Titoli e sottotitoli: brevi e descrittivi».
.: Non «Webzine», ma «Come scrivere una webzine di successo».
.: Non «Risultati» , ma «Calcio, serie A: risultati del 7° turno del girone d’andata».

Infine, quando il testo della pagina è lungo, metti in cima alla pagina l’indice dei paragrafi con un link diretto a ogni paragrafo.

Microcontent: l’indirizzo di un sito

L’indirizzo di un sito web è composto dal «nome del dominio» e dal «suffisso del dominio». Per esempio, il nome del dominio di Google Italia è «google», il suo suffisso è «.it».

L’indirizzo di un sito web è molto importante. Gli indirizzi generici come «Pagina_personale_di_Matteo.it» non vanno bene: non dicono niente sui contenuti del sito.

Scegli un indirizzo legato all’argomento che tratti. Sceglilo corto e facile da ricordare. Per esempio, io ho scelto Comunicare sul Web perché nel blog mi sforzo d’usare una scrittura semplice e chiara.

Scegli il suffisso adatto al tuo sito. Quello «.it» è sinonimo di made in Italy. Quelli «.net» e «.org» sono usati da università o enti no profit. Il suffisso «.com» è commerciale per eccellenza. Quelli «.biz», «.tv» e «.ue» sono i più in voga tra i più recenti.

I microcontent

I microcontent sono brevi testi che riassumono il contenuto di una pagina web. Le informazioni dei microcontent permettono all’utente di capire se quella pagina lo interessa senza doverla leggere.

I microcontent danno informazioni non solo sulla singola pagina, ma anche sul sito cui appartiene. Perché su una pagina web si può arrivare in mille modi, anche per caso. Ed è bene che ogni pagina sappia vivere anche al di fuori del suo contesto.

I microcontent si dividono in:

1. Indirizzo del sito
2. Tagline
3. Titoli e sottotitoli delle pagine e indici all’interno della pagina
4. Link del menu di navigazione
5. Briciole di pane
6. Link
7. Caption
8. Title tag
9. Meta tag
10. Alt text

Nei prossimi post, tratterò ognuno dei microcontent.