“Scopri Google Plus e conquista il web”, parola di Salvatore Russo!

Scopri Google Plus Antonio RussoNegli ultimi tempi, mi sono ritrovata spesso a spulciare tra le pagine del libro di Salvatore Russo dedicato a Google Plus e ai diversi servizi della galassia di Google. Se siete webcosi oppure avete un’azienda, non potrete fare a meno di leggere questo libro interessante, utile e concreto.

Ho deciso di acquistare Scopri Google Plus e conquista il web perché ero stanca di avercela proprio con Google Plus, il social network snobbato dalla maggior parte delle persone perché “tanto c’è già Facebook, su Google Plus non trovo mai nessuno”. Così ho deciso che era arrivato davvero il momento di conoscerlo meglio. Volevo cioè provare a capirlo in profondità, per riuscire finalmente a sfruttare tutte le sue decantate potenzialità.

Ad oggi, credo che non avrei potuto fare scelta migliore: Scopri Google Plus e conquista il web è un libro eccezionale, un manuale pratico ma allo stesso tempo divertente, che riuscirà a farvi comprendere i veri meccanismi di Google Plus. Di più: il testo vi darà tantissimi consigli per iniziare a usare questo social con profitto.

Iniziamo dalle presentazioni: Scopri Google Plus e conquista il web è il libro per chi si avvicina per la prima volta al mondo di Google Plus – non vi aspettavate mica parlasse di scie chimiche? –, ma anche per chi vuole approfondirne le tecniche per iniziare conversazioni su argomenti della propria nicchia, e per chi desidera ottenere visibilità non solo tra le cerchie del social ma anche, e soprattutto, sul famoso motore di ricerca made in Mountain View.

Sfido chiunque a continuare a trascurare Google Plus anche dopo la lettura di questo manuale. E non lo dico perché Salvatore Russo mi abbia pagata per dirlo – dal momento che, in effetti, non l’ha fatto –, ma perché ero la prima a essere diffidente, non riuscendo a comprendere bene le dinamiche di questo social network, le sue caratteristiche specifiche e le motivazioni per cui andrebbe usato quotidianamente.

Ma chi è Salvatore Russo? Un esperto in marketing, docente e consulente aziendale, responsabile marketing di 6sicuro. Insomma, un tipo affidabile, un professionista esperto in materia – che però si rivolge al lettore con la stessa confidenza di un amico – e che sarà in grado di prendervi per mano e spiegarvi Google Plus dall’inizio, a partire dal +1 e dalle cerchie. Non abbiate timore: sarà proprio così.

Ma diamo un’occhiata da vicino a tutti i temi affrontati in Scopri Google Plus e conquista il web, partendo dal principio. All’inizio del libro troverete l’utilissimo glossario dei termini che riguardano il mondo di Google Plus, ma anche il web in generale. In modo chiaro ed efficace – e non senza qualche riga che vi farà sorridere davvero –, prenderete confidenza con i principali termini che presuppongono alla successiva presentazione della piattaforma.

Questa parte iniziale sarà particolarmente apprezzata dai neofiti o comunque da tutti coloro che trovano Google Plus antipatico, che non riescono proprio a farselo piacere. Qui viene spiegato che cos’è in realtà questo vero e proprio social layer – non si tratta infatti di un semplice social network –, dato che siamo al cospetto di un servizio interconnesso con tanti altri del mondo di Google: il famosissimo motore di ricerca, la casella postale Gmail, il browser Chrome, la piattaforma video YouTube, ma anche l’immancabile Google Maps e l’utilissimo Google Drive, per non parlare di Android.

In questo cappello iniziale, Russo ci spiega anche quali sono i benefici che può trarre un’azienda dall’uso di Google Plus. I vantaggi sono sostanzialmente legati alla visibilità che la piattaforma è in grado di portare, unendo i risultati dalla ricerca tramite i social e quelli tramite i motori di ricerca.

Nella parte finale del primo capitolo, è affrontata una questione molto interessante, a mio avviso quella che vi farà definitivamente comprendere l’unicità di Google Plus: il confronto con Facebook in primis, ma anche con gli altri social network. È infatti risaputo che molti non usano Google Plus perché lo ritengono una copia sfigata di Facebook, ma il paragone proprio non regge, e nel libro sono ampiamente spiegate le differenze che intercorrono tra di due social network, intendendo il primo come una parte dell’universo di Big G – che inevitabilmente va a influenzare le ricerche su Google – che permette di instaurare rapporti – virtuali e non – realmente basati sugli argomenti di proprio interesse, e che consente di seguire le persone che pubblicano contenuti interessanti per noi, senza la necessità di aspettare una conferma alla richiesta di amicizia.

Non va dimenticato poi che il social di Google resta comunque il secondo più grande al mondo. Quindi, seppure Facebook sia in testa alla classifica degli utenti, non è che Google Plus sia esattamente un luogo deserto, come invece si è comunemente portati a pensare.

Nel secondo capitolo, il lettore può trovare tutte le informazioni utili alla creazione del proprio profilo sul Google Plus: dall’account alle informazioni personali, dall’essere ben vestiti e pettinati per farsi trovare in ordine all’attenzione all’hovercard – vale a dire il bigliettino da visita che presentiamo su Google Plus – per passare poi alla spiegazione pragmatica della creazione e della gestione di una pagina su Google Plus e del relativo collegamento al proprio sito (nel terzo capitolo).

Nel quarto capitolo, c’è spazio per un argomento un po’ più tecnico: largo alla local search, ovvero a quel tipo di ricerca che ci permette di visualizzare risultati geolocalizzati, o meglio, quelli più vicini a noi geograficamente. Dalla local search si passa alla contestualizzazione in Google Plus, con la spiegazione delle pagine Google Plus Local, per creare o rivendicare una delle schede business relative a un’attività commerciale presente su Google. Si parla insomma di ciò che compare su Google Maps quando cerchiamo un esercizio in una specifica area.

Arrivati al quinto capitolo capiremo bene dove finiscono i nostri contatti di Google Plus: ovvero nelle adorate cerchie. Ma che cosa sono in realtà le cerchie? Si tratta di categorie, all’interno delle quali è possibile inserire un certo numero di contatti che hanno qualcosa in comune: dai colleghi di lavoro agli amici, dagli argomenti di interesse a quelli sui quali volete restare aggiornati. Il tutto seguito da come aggiungere e trovare nuovi contatti, ma si parla anche di come gestire ogni specifica cerchia, tenendo presente che un singolo contatto può tranquillamente appartenere a cerchie differenti.

Il sesto, il settimo e l’ottavo capitolo di Scopri Google Plus e conquista il web trattano dei veri pilastri della comunicazione: ascoltare, comunicare e smarmellare. Nello specifico, nel primo capitolo della triade viene spiegato come bisogna ascoltare il proprio target una volta che lo si è individuato, e soprattutto come fare ciò tenendo ben in ordine lo stream nella home di Google Plus. Nel secondo, viene ampiamente trattato il metodo per creare un post efficace, a partire dalla formattazione del testo – importante per attirare i lettori sul proprio post – passando per la scelta giusta dell’immagine – perché, si sa, anche l’occhio vuole la sua parte – e ricordando un uso misurato e sapiente degli hashtag.

Proprio in questo capitolo è focalizzata l’attenzione sul mitico Hangout, avete presente quello che usate (probabilmente) per i messaggi su Android? Si tratta dello stesso strumento che vi permette di effettuare videochiamate con tante mirabolanti funzioni utili durante le riunioni di lavoro, chiamate che possono essere registrate e diffuse in streaming su YouTube. Ecco è quello strumento lì.

E poi c’è naturalmente la fase dello smarmellare, ovvero della “distribuzione del proprio contenuto nel modo e tempi più consoni, con l’intento di raggiungere l’intera popolazione dell’Internet”. Qui viene affrontata anche la spinosa questione del “quando è meglio pubblicare i post su Google Plus?”. Come per tutti i social network, la risposta è sempre… dipende. La soluzione? Provare a fare diversi esperimenti, prima di trovare il vostro orario perfetto per smarmellare i contenuti.

Concludono quest’opera due capitoli davvero preziosi: SEO e Come avere successo. Il nono capitolo racconta della storia del motore di ricerca, ma passa anche per il complesso algoritmo dell’author rank, che per qualche tempo è stato ipotizzato strettamente legato al concetto di authorship – tentativo ormai definitivamente abbandonato – e della differenza tra il dofollow e il nofollow, vale a dire quell’attributo da inserire – oppure no – nei collegamenti ipertestuali.

Chiude il viaggio nel mondo di Google Plus un’analisi dei profili che riscuotono maggior successo su questo social layer. In queste righe finali, troviamo anche parecchi consigli pratici per sfondare definitivamente su questo social troppo spesso incompreso.

In conclusione, Scopri Google Plus e conquista il web è un must have per tutti coloro che vogliono seriamente imparare a curare il proprio personal branding passando per le vie infinite di Google Plus, e per tutti quelli che desiderano finalmente scoprire ogni antro nascosto di questo potentissimo strumento. Vi ritroverete spesso e volentieri a ridere di gusto per lo stile di scrittura scorrevole e piacevole di Salvatore Russo, che riesce a spiegare in modo chiaro anche i concetti a primo impatto più complessi. In una parola: consigliatissimo.

 

Google PlusLa recensione di ScopriGoogle Plus e conquista il web è un guest post di Maria Grazia Tecchia, web writer professionista e appassionata di smartphone, tablet, computer e di qualsiasi accessorio tecnologico in genere.
Oltre che un’esperta di comunicazione online, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui coniuga l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto ciò che è device tecnologico.

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