Come scrivere per i motori di ricerca

scrivere per i motori di ricercaSi sa: la gran parte degli utenti del web usa i motori di ricerca per trovare online contenuti di qualità. È perciò fondamentale che le nostre pagine si posizionino ai primi posti della prima SERP dei motori.

Ma come si fa a scalare le SERP di Google e degli altri motori di ricerca per arrivare alle prime posizioni? Un grande aiuto ci viene dato dalle tecniche SEO. Ma molto altro si può ottenere adeguando la nostra scrittura a quelli che sono gli algoritmi dei motori di ricerca, oltre che ai bisogni informativi degli utenti web.

In sostanza, si tratta di mescolare web writing e SEO, cioè di fare SEO copywriting. Quest’ultima è una tecnica di scrittura che valorizza i contenuti agli occhi degli spider dei motori, senza trascurare la loro leggibilità per gli utenti del web.

Ecco allora alcuni consigli per un SEO copywriting che aiuti i nostri contenuti a raggiungere una posizione più alta nei motori.

 

Scrivi contenuti di qualità

È la prima regola. Scrivere contenuti di qualità – cioè specifici, documentati, completi – giova all’utente, ma anche alla tua autorevolezza e al posizionamento delle tue pagine nelle SERP dei motori di ricerca.

 

In ogni pagina, tratta un solo argomento

I motori tentano di capire qual è il tema di una pagina web per classificarla. Pagine che parlano di qualsiasi cosa non avranno mai un posizionamento alto nelle SERP. Se proprio devi trattare più argomenti, dividili in sezioni e crea una pagina specifica per ogni sezione. Sfrutta cioè le potenzialità dell’ipertesto.

 

Scegli le parole chiave adatte a farti trovare

Mettiti nei panni dei tuoi lettori: che parole digiterebbero sui motori per trovare contenuti come i tuoi? Considera innanzitutto le keyword più attinenti al tuo tema. Considera poi il loro plurale e i loro sinonimi. Evita le keyword inflazionate o generiche. Ricorda che sono pochi oramai gli utenti che fanno ricerche di una sola parola: ne usano due o tre o più. Perciò, associa le tue keyword, combinale a coppie.

 

Ottimizza una pagina web per non più di tre keyword

Ogni pagina web andrebbe ottimizzata per una sola keyword. Due keyword vanno comunque bene. Tre anche. Se ottimizzi una pagina per più di tre keyword, rischi di essere poco efficace nel SEO copywriting. Inoltre, rischi di rendere il testo poco spontaneo e perciò poco leggibile per l’utente.

 

Scegli la giusta keyword density

Keyword density, cioè densità di parole chiave. Ogni keyword dev’essere ripetuta più volte nel tuo contenuto, affinché i motori di ricerca la identifichino come importante. Ma qual è la giusta keyword density? Dipende da molti fattori, tra cui l’argomento trattato e l’algoritmo del singolo motore di ricerca. In genere, una keyword density tra il 3% e il 5% potrebbe essere giusta.

 

Inserisci in ogni pagina più link interni

I motori di ricerca premiano i siti web usabili. E un sito usabile ha molti link tra le sue pagine. Questo perché, quando ci sono molti link interni, è più facile spostarsi tra le pagine del sito.

 

Cura l’ottimizzazione di URL, meta tag, titoli SEO ecc.

Si tratta di tecniche di ottimizzazione SEO più che di SEO copywriting, ma è bene parlarne.

– Usa le keyword nell’URL della pagina web.
– Usa le keyword per scrivere il titolo della pagina web (tag <TITLE>).
– Usa le keyword nei metatag description e keywords.
– Usa le keyword nei tag <H1>, <H2>, <H3>.
– Usa le keyword nei corsivi e nei grassetti.
– Usa le keyword negli alt text delle immagini.

 

Ecco, questi erano i miei consigli per scrivere per i motori di ricerca e ottenere un buon posizionamento nelle loro SERP. Che altri suggerimenti SEO potresti dare per ottenere un buon risultato di ranking su Google e sugli altri motori? Dai, di’ la tua lasciando un commento a questo mio articolo!

 

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SEO on-siteQuesto post che spiega come scrivere per i motori di ricerca e ottenere dei buoni posizionamenti nelle loro SERP è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi contattarmi per sapere come scrivere contenuti di valore per il tuo pubblico e riuscire a vendere di più? Puoi farlo compilando il form in questa pagina!

6 pensieri su “Come scrivere per i motori di ricerca

  1. Valentina

    Ciao! Proprio a proposito di questo tema, volevo comunicarti una bella notizia, guardando le statistiche qualche giorno fa ho visto che un nostro articolo si posiziona quinto nella prima pagina google con la parola chiave: Farcire cupcake.
    Ora, non sono ancora in grado di capire bene a cosa esso esattamente sia dovuto, posso solo dirti che pian piano stiamo applicando quello che apprendiamo qui e in qualche altro sito.
    Quindi lo dobbiamo in parte anche a te.
    Tu pensi che, avendo ancora solo una 10ina di articoli sul blog, possiamo ritenerci soddisfatte o che è solo una questione di contingenze positive e che comunque in termini di risultati non ha ancora nessuna rilevanza?
    Grazie per i tuoi articoli!

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Valentina,

      Non vorrei deluderti, ma… io non ti vedo in prima pagina. Non è che stai guardando i risultati con il login a Google? In questo caso, i tuoi risultati sono alterati.

      Usa questo servizio online per verificare i tuoi posizionamenti:

      http://www.seoutility.com/it/tools/google/posizionamento_su_google.aspx

      Usa “Google keyword tool” per scoprire quali sono le parole chiave più cercate dagli utenti della tua nicchia. “Farcire cupcake” la cercano solo 170 persone al mese… Scrivere per i motori di ricerca significa anche lavorare su keyword per cui ne valga la pena.

      Poi, inserisci le keyword in:

      tag title
      tag H1
      tag H2
      alt text e title delle immagini
      corpo del testo

      Vedrai che, piano piano (10 post sono ancora pochissimi), i posizionamenti sui motori di ricerca arrivano!

      Rispondi
  2. Valentina

    Ciao!! Prima di rispondere a questo commento, l’ho preso e ho studiato un po’!
    La mia risposta (che poi sono delle domande 🙂 ) si divide in due:
    La prima riguarda il posizionamento attinente quel post: ho utilizzato lo strumento da te indicato (grazie) e ho fatto la ricerca fuori dall’account google. Effettivamente nessuna posizione nei primi 5 risultati. L’unica cosa che continuo a notare sono delle visite a questo articolo provenienti dalle immagini. Questo se ho capito bene, succede a causa della ricerca di particolari voci (es: farcire cupcake, frosting cupcake) per cui, a prescindere dalle nostre scelte in termini di parole chiave, le immagini riescono a posizionarsi nella prima pagina google Immagini.
    Il mio discorso è corretto?

    Domanda n.2.
    Qui mi sposto ai tuoi suggerimenti riguardo l’uso delle Keyword.
    Premetto che questi, prima di conoscere e quindi approfondire i tuoi articoli, erano (sono) argomenti del tutto nuovi.
    Oggi pomeriggio ho studiato un po’ e ho capito un po’ di cose e non ne ho capite delle altre.
    Riguardo l’uso delle parole chiave nelle immagini mi è già tutto chiaro anche grazie a un tuo precedente post. Lo stesso vale per il corpo del testo.
    Riguardo i tag title invece, ho sì capito la loro logica.
    In pratica è simile a quella di titoli e sottotitoli nei giornali.
    Mi rimane un dubbio:
    Tecnicamente c’è qualcosa da fare? In soldoni: ci sono delle sezioni in cui inserire i tag title (ad esempio come quando inseriamo le etichette)? O è tutto un lavoro che si fa nella composizione del post creando paragrafi e sottoparagrafi con i relativi titoli e sottotitoli?
    Ultima domanda: il tag title è quello che inseriamo come titolo nell’apposita sezione e che poi viene visualizzato nell’URL?
    Grazie per la tua attenzioneeeee! Probabilmente ci metterai più a leggere e capire i miei dubbi che a darmi una risposta.
    Io comunque non ho fretta e poi, come avrai capito, passo spesso da queste parti 🙂
    Buona serata.

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Vale!

      Mi fa molto piacere il fatto che tu voglia imparare: si vede che sei una persona che ce la mette tutta! Ti aiuto volentieri. 🙂

      Stavolta le domande sono corpose, ti risponderò via email.

      Rispondi
  3. Valentina

    Ciao Ale, ritorno su questo post perché ho qualche difficoltà con la densità delle parole chiave!
    Vengo e mi spiego.
    Supponiamo che io i intitoli un mio post: pasta con il pomodoro e il formaggio.
    Mi viene difficile utilizzare l’ intero titolo “pasta con il pomodoro e il formaggio” con quella densità indicata, temo seriamente di forzare il testo.
    Essendo però una ricetta il mio testo, i singoli ingredienti vengono ripetuti spesso singolarmente (quando elenco le dosi, quando spiego il procedimento ecc) Contandoli anche singolarmente la situazione chiaramente migliora.
    Ma è un calcolo sbagliato quello che io faccio o devo considerare esclusivamente l’ intero titolo come k-word?

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Valentina,

      Se “pasta con il pomodoro e il formaggio” è la tua keyword, la devi ripetere così com’è nel testo. Frammentarla non ti darebbe lo stesso risultato. Anche se la frammentazione comunque qualcosa di positivo ti dà: crea comunque un contesto di parole legate alla “pasta con il pomodoro e il formaggio”, cosa che aiuta comunque il posizionamento.

      Siccome “pasta con il pomodore e il formaggio” è una keyword (o meglio: una keyphrase) costituita da ben sette parole, non ti servirà ripeterla molte volte nel testo per avere una buona densità.

      Comunque, non ti fissare troppo sulla densità delle parole chiave: è un fattore che conta, ma non è così decisivo da doverci impazzire. L’importante è inserire la keyword in tutti gli elementi della pagina che concorrono maggiormente al posizionamento: tag title, tag description, testo, URL della pagina, alt text delle immagini, tag H2-H6 ecc.

      Da ultimo, tieni presente che il contesto fa davvero molto. Per esempio, se digiti su Google “aprire un blog”, mi trovi al primo posto per quella keyword. Eppure nel testo di quel post non ho scritto nemmeno una volta “aprire un blog”! Ciò significa che per Google quel post è comunque autorevole – il più autorevole di tutti! – sull’argomento, perché è il contesto che lo classifica come tale.

      Insomma: scrivi sempre post di ottima qualità – come sai fare benissimo – e metti le keyword nei posti dove aiutano il posizionamento. Non ti preoccupare troppo di altre cose.

      Ciao! 🙂

      Rispondi

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