Sfogliando il “Manuale di redazione”…

manuale di redazioneOgni tanto, riprendo in mano il Manuale di redazione e lo sfoglio a caso. È il mio modo di ripassare i fondamentali della scrittura.

In effetti, un bravo redattore, web writer o web content editor non deve mai dimenticare quali sono le norme redazionali. Per esempio, un bravo professionista della scrittura deve padroneggiare senza incertezze la punteggiatura, le norme d’uso delle maiuscole e delle minuscole, le regole di scrittura delle parole straniere, le convenzioni redazionali per le abbreviazioni e così via.

Devo dire che, anche stavolta, il ripasso sul Manuale di redazione ha dato i suoi frutti. La mia attenzione è stata infatti attirata da due particolarità che, col tempo, avevo scordato. Devo ammetterlo: si tratta di due vere e proprie sottigliezze redazionali. Si può scrivere bene anche senza conoscerle. Però, sono convinto che i dettagli possano fare la differenza tra una scrittura buona e una scrittura eccellente. Ecco perché voglio condividere con voi queste due norme che hanno attirato la mia attenzione.

Entrambe le particolarità riguardano la punteggiatura e, in particolare, l’uso della virgola. La prima concerne l’uso della virgola in corrispondenza della congiunzione e. Il Manuale di redazione dice che è preferibile non usare la virgola prima della congiunzione e. Questo consiglio è particolarmente valido se questa congiunzione si trova tra due elementi coordinati oppure prima dell’ultimo elemento di un elenco. La virgola è invece ammissibile nel caso di due frasi particolarmente lunghe (per esempio: “Ho lavorato tutto il giorno alla creazione di un lungo post per il mio blog, e adesso vedo che si è ben posizionato su Google”). La virgola è addirittura raccomandata per evitare situazioni ambigue (per esempio: “La locandiera serviva birra a chi glielo chiedeva, e puliva il bancone).

Come detto, anche la seconda particolarità riguarda l’uso della virgola. Si preferisce non usare la virgola per isolare dal resto del testo brevi avverbi o congiunzioni e simili (comprese semplici frasi subordinate), a meno che non si voglia evidenziarle. Pertanto, sarebbe meglio evitare la virgola dopo pertanto in questa frase.  🙂  Si tratta di una norma che, per esempio, frequentemente trasgedisco nella mia scrittura. Le vecchie abitudini sono dure a morire!  🙂

Queste le due particolarità su cui mi sono soffermato questa volta rileggendo il Manuale di redazione. Conoscevi già questi due usi rari della virgola?  Che cosa fai, di tanto in tanto, per migliorare la qualità della tua scrittura? Lascia un commento e condividi con noi i tuoi consigli!

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