I blog funzionano ancora?

blogging aziendaleSiamo ormai alla fine del 2019. La nascita dei blog si fa risalire a oltre vent’anni fa, nel luglio del 1997. Due decenni abbondanti sono un tempo immenso, soprattutto per le velocissime dinamiche del web. Solo per citare un dato tra i tanti possibili: a luglio ’97, Google nemmeno esisteva. Il suo nome di dominio sarà registrato nel settembre di quell’anno e la società sarà aperta l’anno dopo. Nel ’97, non esistevano neanche i social network che tanto ci piacciono: Facebook, YouTube, LinkedIn, Twitter, Instagram, Pinterest. In pratica, c’erano solo i siti web e poco altro.

Ne è passata di acqua sotto i ponti. Ma… i blog sono ancora attuali? O per meglio dire: aprire un blog può ancora aiutarti a fare personal branding o, se sei un imprenditore, a far vendere di più la tua azienda? Si tratta di domande legittime. Ti anticipo subito la risposta: sì, creare un blog ha senso anche oggi. Perché il blogging, soprattutto se hai un business blog, continua a darti grande visibilità e autorevolezza presso il tuo pubblico. Insomma: creare un blog aziendale è ancora una scelta azzeccata, perché consente ai liberi professionisti e alle imprese di fare content marketing.

Come mai sono così sicuro nell’esprimermi in termini perentori? Perché produrre contenuti (online come offline) è fondamentale per qualsiasi impresa, grande o piccola che sia. Era fondamentale vent’anni fa, quando Bill Gates affermava che “content is king”. È fondamentale anche oggi. Anzi, ai nostri giorni lo è ancor di più. Dunque, un blog aziendale, che è uno strumento che si regge sui contenuti, continua a essere attuale ed efficace. Da questo punto di vista, per il blogging non è invecchiato per nulla. Il tempo che passa ne ha ribadito il ruolo centrale nelle content strategy e, più in generale, nelle strategie di marketing (e non mi riferisco soltanto a quelle in Rete).

Ma andiamo a vedere nello specifico perché i blog tengono botta (e, anzi, hanno scalato posizioni nella classifica degli strumenti di digital marketing più utili per le imprese). In sostanza, ecco perché ti conviene continuare a investire nel tuo business blog o, se ancora non ne hai creato uno, metterlo online il prima possibile.

 

  • Il blog continua a darti grande autorevolezza

    Se padroneggi la materia su cui si fonda la tua professione, un blog ti permette di condividere nei post quelle tue conoscenze. Se fai questo, chi ti legge capisce che sei un esperto del tuo settore. Perché i tuoi articoli dimostrano con chiarezza che sei credibile e pure autorevole. Quindi, in ultima analisi, il blogging rafforza la tua immagine di professionista affidabile all’interno della tua nicchia.

  • Il blog continua a rafforzare il tuo brand

    Sei hai stabilito una direzione strategica (per te o per la tua azienda), il blog ti aiuta a comunicare il tuo brand. In effetti, post dopo post, non fai altro che ribadire al pubblico qual è il tuo posizionamento di marca. Questo, per l’appunto, è fondamentale per la creazione e la diffusione del tuo brand. In sintesi: il blog è un luogo ideale dove la clientela può comprendere qual è la tua unicità rispetto ai concorrenti. I contenuti che posti rafforzano quella percezione nella mente dei tuoi clienti.

  • Il blog continua a darti visibilità

    Più posti e più contenuti hanno la possibilità di posizionarsi su Google. Di conseguenza, la tua visibilità online cresce in proporzione. Se poi quei contenuti sono di qualità, ti aiutano a intercettare e a soddisfare i bisogni informativi dei clienti. Ti aiutano cioè a centrare gli obiettivi della tua content strategy.

  • Il blog ti porta ancora traffico al sito web

    La cosa più intelligente che puoi fare è inglobale il tuo business blog nel tuo sito web aziendale. Come mai? Perché, così facendo, anche il sito beneficerà del traffico di potenziali clienti che il blog intercetta.

  • Il blog continua a differenziarti dalla concorrenza

    In primo luogo, ti differenzia perché, come ti dicevo poc’anzi, ti dà l’opportunità di comunicare il tuo posizionamento di marca al pubblico. Poi, ti differenzia perché sono ancora relativamente poche le aziende italiane che hanno un blog e che, soprattutto, lo gestiscono in modo professionale e continuativo. E lo abbiamo già visto che, oggi come oggi, è impossibile non creare contenuti. Ciò vale per la più minuscola delle PMI locali come per le grandi multinazionali.

  • Il blog è ancora un mezzo valido per dialogare con i clienti

    Attraverso il blog aziendale, i clienti ti trovano e ti leggono. Ma ti contattano anche. E commentano i tuoi post. Questo è un modo davvero efficace di instaurare una relazione con loro e capire che cosa pensano e che cosa vogliono dal tuo brand. Ciò è valido sia che tu operi nel B2C che nel B2B.

  • Il blog è ancora un media proprietario che nessuno può toglierti

    E se domani Facebook sparisse? E se YouTube chiudesse? E se Instagram ti buttasse fuori dalla sua piattaforma? E se LinkedIn ti chiudesse l’account personale o aziendale? Che cosa faresti? Tutti i contenuti che hai pubblicato per anni andrebbero irrimediabilmente persi. Tutta la community che hai unito intorno al tuo brand andrebbe in fumo in un attimo. È davvero questo ciò che vuoi? Ma soprattutto: ti puoi permettere un rischio tanto grosso? Un blog aziendale è invece uno strumento proprietario. È cioè un media totalmente tuo: nessuno te lo può chiudere arbitrariamente. Esisterà finché tu lo vorrai. Finché tu lo alimenterai con costanza, continuerà a darti un ritorno. Da questo punto di vista, puoi dormire sonni tranquilli.

  • Il blog continua a fornirti materiale da pubblicare sui social

    Che cosa pubblicare sui social network? Sì, certo, puoi scrivere dei post direttamente sui social. Ma puoi anche condividere su di essi i post del tuo blog. Ecco allora che il business blog diventa anche la fonte di contenuti che alimenta il piano editoriale dei social su cui tu o la tua azienda siete attivi. D’altronde, se i tuoi post rappresentano effettivamente dei contenuti di valore, i tuoi potenziali clienti li leggeranno e li apprezzeranno anche quando li condividi sui social.

  • Il blog è ancora un efficace strumento per raccogliere e-mail

    Se stai leggendo questo mio post da più di 40 secondi, ti è apparso un pop up che ti invita a iscriverti alla mia newsletter. Questa è una delle grandi utilità di un business blog: ti aiuta a rimpolpare la tua mailing list (su cui dopo farai le azioni di lead nurturing che hai pianificato nella tua strategia).

  • Il blog continua a migliorare il tuo CTR

    Un blog aziendale non ti porta soltanto traffico di potenziali clienti in target. Siccome nei post inserisci delle call to action, i tuoi contenuti hanno molte più possibilità di convertire. Hanno cioè molte più probabilità che i potenziali clienti, avendo percepito la tua expertise sul dato argomento, ti contattino dopo aver cliccato su una delle call to action. Quindi, i blog aumentano il CTR del tuo content marketing.

  • Il blog continua a farti vendere di più

    Da ultimo, e questa è una conseguenza di tutto quello che ho scritto sopra, i blog aziendali permettono a te o alla tua azienda di vendere di più. Ciò vale sia se offri prodotti sia se offri servizi. E vale indipendentemente dal tuo settore e dalle condizioni in cui versa il tuo mercato. I liberi professionisti e le imprese che hanno un blog fatturano di più, realizzano più ricavi. E i calcoli indicano che il ROI collegato alle azioni online è più alto. Perché succede? Proprio perché i blog aziendali fanno capire ai possibili clienti che queste aziende ci sanno fare. Gli fanno capire che sono affidabili. Lo sai bene anche tu: questi sono i presupposti commerciali alla base di una qualunque vendita.

 

Eccoci alle conclusioni. Ti ho elencato le principali ragioni del perché, anche oggi e nei prossimi Anni Venti, creare un blog è e sarà ancora una scelta vincente. Più in generale, creare contenuti di valore per il proprio target di clienti sarà una decisione obbligata. Altrimenti, la concorrenza diventerà sempre più forte e difficile da superare.

E tu, come la vedi? La tua azienda fa business blogging oppure è ancora ferma a guardare chi fa marketing dei contenuti? Oppure ha già creato il proprio blog aziendale? Se è così, che risultati concreti sta ottenendo? Tu sei soddisfatto dei benefici che il content marketing che fai nei tuoi post ti porta? Lascia un commento qui sotto per condividere la tua opinione sul tema!

 

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blog bloggerQuesto articolo che spiega perché creare un blog aziendale è un’operazione che ancor oggi giova sia ai liberi professionisti che alle aziende è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio business blog, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore di “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi contattarmi per saperne di più su come fare content marketing su un blog aziendale? Vuoi discutere con me su come riuscire a intercettare i bisogni del tuo target di consumatori e trovare così nuovi clienti? Puoi farlo da questa pagina!

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