Dopo 1400 post confermo che il blog funziona ancora

blogging aziendaleQuesto è il post numero 1401 sul blog. Al conteggio si aggiungono 39 pagine, per un totale di 1440 contenuti pubblicati. Dovendo fare il punto della situazione, qual è la mia esperienza con lo strumento? In particolare, posso ancora dire che il blog è un valido mezzo di promozione? Continua a esserlo oppure qualcosa è cambiato?

Ho iniziato a bloggare verso la fine dell’inverno del 2011. Sono passati quasi dieci anni. I blog aziendali non erano granché diffusi nel 2011. Nel mio settore, c’erano pochi liberi professionisti che avevano un blog fatto come si deve e regolarmente aggiornato.

Allora era tutto più facile per chi partiva. E anche più divertente: il 50% dei post che ottimizzavo per una data keyword finiva in prima pagina di Google. Un altro 25-30% si posizionava in seconda. La SEO non era così complicata come oggi, perché l’algoritmo di Google era meno complesso. O forse eravamo ancora in pochi a conoscere e a praticare la SEO. Oggi, al contrario, sono in parecchi a scrivere articoli e a ottimizzarli per i motori. Moltissimi fanno link building a tonnellate: non c’è partita con loro, fanno un altro sport rispetto a chi punta “solo” a pubblicare contenuti di qualità con un minimo di SEO on-site.

Ad ogni modo, il blog, soprattutto per chi ha un’azienda o un business consulenziale, continua a essere efficace. C’è più concorrenza in confronto a prima, questo è vero. Quindi, per emergere, bisogna fare le cose con più impegno rispetto ad anni fa. Però è uno strumento di promozione che funziona ancora. Se un’azienda vuole investirci seriamente, il blogging continua a essere una via privilegiata per la lead generation.

Anche perché, al giorno d’oggi, nessuno può permettersi di non produrre contenuti. I contenuti sono infatti diventati l’ideale complemento del marketing: quest’ultimo dà la direzione strategica, mentre i contenuti la traducono in comunicazione. Insomma: il content marketing attraverso i blog aziendali è più vivo che mai. E continua a dare frutti a chi lo pratica. Grazie a questo rodato meccanismo di funzionamento:
come funziona il blogging
Dal canto mio, continuerò sulla strada del blogging. Agli inizi, pubblicavo anche sei-sette post a settimana. Oggi, a causa degli impegni, più di uno o due non riesco. Ma non ci penso proprio a trascurare uno strumento così utile come il blog. Continuo quindi a consigliarlo caldamente anche alle aziende, indipendentemente dal settore in cui operano e dalle loro dimensioni. Il blog funziona. O meglio: il blog continua a funzionare anche a metà del 2020.

E tu? Qual è la tua esperienza con il blogging? Sei un libero professionista, un direttore marketing o un imprenditore? Hai un blog aziendale? Sei riuscito a farlo diventare uno dei pilastri del marketing online della tua azienda? Ti è stato utile a diventare un brand conosciuto e riconosciuto? Lascia un commento qui sotto per condividere con tutti noi la tua opinione!

 

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blog consigliQuesto articolo che ti spiega che questo è il post numero 1401 del mio business blog e che i blog aziendali continuano a trovare clienti anche nel 2020 è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio business blog, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore di “Scrivere per il web 2.0”.
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