La tua azienda comunica al mercato la sua differenza?

comunicare differenza brand al mercatoTi faccio una domanda a bruciapelo: che cosa comunica al mercato la tua azienda? Cerco di spiegarmi un po’ meglio. Sui social network, nel sito web aziendale, nelle pubblicazioni di settore, nelle pubblicità sui vari media: quali sono i messaggi che la tua azienda comunica per attirare l’attenzione dei clienti? In altri termini, che cosa dice il tuo business alla clientela per farsi notare? Che cosa dice per rendersi preferibile rispetto alla concorrenza?

In realtà, per avere un messaggio da comunicare, devi prima aver pensato al marketing. Cioè: la tua azienda deve avere un posizionamento di marca definito. Solo così sa bene chi è e, di conseguenza, sa come parlare al proprio pubblico. Al contrario, senza un posizionamento di marca, l’azienda non ha ben chiara la propria identità. Quindi, non sa che cosa la distingue dai competitor. E dice le stesse cose di tutti gli altri, venendo percepita come una commodity. Continua a leggere…

Il marketing spiegato dal film “Americani”

marketing e venditeAmericani è un film del 1992, diretto da James Foley. Vanta un cast pieno di star, da Jack Lemmon ad Al Pacino, da Ed Harris a Kevin Spacey. La pellicola è una denuncia di quanto possa essere spietato un certo modo di fare business, che potremmo definire all’americana. Il film ci dà però anche un’importante lezione di marketing. Vediamo qual è. Continua a leggere…

Chi ti chiede uno sconto sostanzioso può essere tuo cliente?

cliente che chiede scontoQuesto post avrebbe potuto intitolarsi anche così: chi rifiuta un tuo preventivo perché lo trova troppo alto poteva davvero essere tuo cliente? Ti spiegherò infatti che non devi restarci male se qualcuno ti dice che sei troppo costoso. Perché, molto spesso, quel consumatore o quell’azienda sono fuori target per te. Vediamo di capire come mai.

Sia che tu venda prodotti sia che tu venda servizi, hai un pubblico di riferimento. Hai cioè dei clienti potenziali. Se hai fatto marketing strategico come si deve, hai certamente creato delle buyer personas, che tracciano in modo preciso l’identikit dei tuoi possibili clienti. Di conseguenza, sai che un tuo potenziale cliente realmente in target ha il budget (o può procurarselo) per acquistare da te. Continua a leggere…

LinkedIn va verso i 700 milioni di utenti nel mondo

content marketing linkedinL’ascesa di LinkedIn, il social network specifico per i professionisti, non conosce pausa. In questo inizio d’anno, le statistiche parlano chiaro: sono oramai 675 milioni gli iscritti da tutto il mondo. Circa 13 milioni sono quelli italiani, anche se qualcuno già scrive di 14 milioni.

La piattaforma è oggi usata in circa 200 Paesi. Gli Stati Uniti, con 167 milioni di utenti, sono in cima alla classifica del maggior numero di account, seguiti dall’India (64 milioni) e dalla Cina (49 milioni). Continua a leggere…

Nessun cliente compra un prodotto spiegato male

prodotto di marketingIn questo mio blog, parlo di marketing e comunicazione. Lo faccio da quasi dieci anni. Come potrei riassumere il grosso dei concetti che ho riversato in quasi 1400 post? Beh, potrei metterla così: ho suggerito agli imprenditori di fare marketing strategico, e poi di comunicare in modo chiaro al loro target.

Sono due attività tutt’altro che banali. Infatti, in Italia, quasi nessuno fa marketing in maniera seria. Come mai? In genere, si è tentati di pensare che la disciplina sia ad appannaggio solo dei grandi brand. Si crede che le PMI non ne abbiano bisogno o non possano permetterselo. È un’idea sbagliata. In effetti, sono soprattutto le piccole e medie imprese che hanno necessità di una strategia di marketing, cioè di una direzione chiara da seguire. Sono soprattutto le piccole e medie imprese che hanno bisogno di differenziarsi dalla concorrenza, rendendosi uniche agli occhi dei clienti. Queste differenze vanno poi comunicate con efficacia. E questo è l’altro 50% del lavoro. Continua a leggere…